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Carrara perde due pezzi di storia: chiudono la libreria Bajni e Tabularasa

La libreria solo qualche giorno fa aveva postato sui social  una foto del negozio circondato dalle transenne per via dei cantieri in corso, con il commento: «Prigionieri»

CARRARA – A quanto pare non solo sta chiudendo una libreria storica di Carrara, la Bajni di via Verdi, ma anche l’attività di Tabularasa in via Santa Maria.

La libreria Bajni solo qualche giorno fa aveva postato sui social una foto del negozio circondato dalle transenne per via dei cantieri in corso, con il commento: «Prigionieri». Per onestà va ricordato che era già da anni che il libraio cercava di cedere la libreria storica e oggi che chiude applicando, tra l’altro, sconti straordinari, su molti calerà una amara tristezza. Perdere un luogo diventato identitario nel tempo è un po’ come perdere una persona cara, un amico, un punto di riferimento che si era abituati a frequentare.

L’addio di Tabularasa dopo vent’anni di attività

Altra saracinesca che si abbassa definitivamente è quella di Tabularasa Srl. Dopo vent’anni chiude il negozio specializzato nella produzione e nella vendita di strumenti, utensili e materiali professionali per la scultura e il mosaico, pensati specificamente per la lavorazione di marmo, pietra, granito, bronzo e intonaco.

Lo staff ha affidato ai social il proprio messaggio di saluto: «Ciao a tutti! Mancano solo 10 giorni. Il conto alla rovescia è iniziato. Poi Tabularasa Carrara chiuderà per sempre le sue porte. Tabularasa Roma invece continua! Quindi, da quel momento in poi, rivolgetevi con fiducia alla nostra sede di Roma. Se volete passare ancora una volta a salutarci, dirci ciao e magari portarvi via qualcosa proprio all’ultimo momento, venite a trovarci in questi ultimi giorni. Vogliamo ringraziarvi di cuore per tutti gli anni trascorsi insieme a Carrara. Devono essere stati quasi vent’anni! Vent’anni di scultura, marmo, polvere, incontri, discussioni, lavoro, amicizie e storie. Siamo felici di poter continuare da Roma a essere al vostro fianco, con esperienza, consigli e passione, per tutto ciò che riguarda la scultura e il mestiere dello scultore. Viva la scultura! Un grande saluto a tutti voi là fuori».