Mercato del lunedì a Carrara, incassi vicini allo zero per gli ambulanti. Esclusa piazza del Colombarotto dalla Fiera di Sant’Andrea
Sulle questioni aperte dal consigliere Caffaz l’assessore si è detto disponibile: «Sono d’accordo sul non penalizzare i banchi che dovessero restare assenti, vediamo come fare e se ci fossero operatori che volessero rientrare sarebbero ben accetti»
CARRARA – Una cosa è certa, per la Fiera di Sant’Andrea piazza del Colombarotto, considerato così poco attraente dagli operatori del mercato del lunedì, sarà esclusa dagli spazi che ospiteranno i banchi. Gli ambulanti possono dunque tirare un sospiro di sollievo. La questione è stata affrontata in commissione Commercio presieduta da Luca Vinchesi, dove l’assessore Gianmaria Nardi ha garantito che non si presenterà per la fiera il ‘problema‘ piazza del Colombarotto, dove si è dovuto ripiegare ad ospitare parte dei banchi del mercato per ovviare alla mancanza di spazi a causa dei cantieri aperti in centro città. La comandante della Polizia Locale, Paola Micheletti, ha anticipato quelle che saranno le aree interessate dalla fiera, che saranno Corso Rosselli, Piazza De André, Piazza Due Giugno e Piazza Matteotti. Ha spiegato la comandante: “Andiamo a recuperare alcuni spazi vuoti all’interno della fiera. Così si evita l’area meno appetibile di piazza del Colombarotto, dove la fiera non ci dovrebbe arrivare. Dovrebbe essere esclusa questa piazza viste le difficoltà evidenziate più volte dagli operatori del mercato, per questioni di logistica e di distanza dal mercato oltreché alla poca visibilità. Quella piazza era stata l’ultima scelta fra gli operatori a cui era stato chiesto quale collocazione avrebbero preferito tra quelle prospettate e dove abbiamo collocato chi non si era presentata alla scelta. Allora la lasciamo a parcheggio”.
Sul tema Fiera di Sant’Andrea e mercato rionale, a sollevare due questioni chiave è stato il consigliere Simone Caffaz. Il consigliere ha fatto presente due problemi che riguardano da vicino gli ambulanti suggerendo in tono propositivo all’assessore e all’amministrazione quale direzione eventualmente sarebbe importante prendere per andare incontro alle difficoltà di questa categoria ed evitare di perdere pezzi della fiera. Suggerimenti e riflessioni apprezzati dall’amministrazione. Caffaz ha fatto presente due situazioni precise: “Piazzale del Colombarotto dal punto di vista commerciale è poco appetibile ed è stato giusto, come ha fatto l’amministrazione, dare la possibilità per il mercato rionale agli operatori di non accettare questo spostamento, evitando loro la decadenza. Ma molti di coloro che hanno accettato di spostarsi – ha avvertito il consigliere – quando si protrarrà la situazione di incasso prossimo allo zero, durante l’inverno cominceranno a non venire e allora dopo 16 assenze scatterebbe la decadenza. E noi ci ritroveremmo tra un anno senza un pezzo del mercato. Si potrebbe fare per esempio una variante al regolamento. Vi chiedo di tenere in considerazione questo, perché ho notizie negative rispetto agli incassi”. Simone Caffaz ha poi aggiunto un’altra questione legata direttamente a Sant’Andrea e ha chiesto all’amministrazione di trovare “una soluzione rispetto alle numerose decadenze degli anni passati della fiera. Ci eravamo lasciati – ha fatto il punto – che si parlava di un bando per recuperare gli operatori. Bando per riassegnare le concessioni per la Fiera di Sant’Andrea tenendo conto della storicità, perché molti ambulanti decaduti erano storici ambulanti della città. Avete proceduto in questa direzione?”. Il consigliere ha chiarito meglio ricordando nel dettaglio: “Alla fiera, che dura due giorni, se manchi un giorno risulti assente. Un anno c’era l’allerta arancione ma non ci fu ordinanza di annullamento, così molti commercianti avendo visto l’allerta non vennero pensando che la fiera non ci fosse e questa assenza portò a una ventina di decadenze, alcune delle quali riguardavano ambulanti storici. In seguito si parlò di un nuovo bando che inserisse la storicità della fiera come requisito stabilendo un punteggio premiante per gli storici di Sant’Andrea”. Sulle questioni aperte da Caffaz l’assessore si è detto disponibile: “Sono d’accordo sul non penalizzare i banchi che dovessero restare assenti, vediamo come fare e se ci fossero operatori che volessero rientrare sarebbero ben accetti. Ne parleremo con gli operatori stessi”.

