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Incendio a Fosdinovo, il Museo della Resistenza è salvo: solo danni a un’area verde

Dopo l’allarme di giovedì sera e l’intervento dei Vigili del Fuoco, la dirigenza chiarisce la dinamica dell’accaduto e rassicura la comunità: «Proseguiremo con rinnovato impegno al servizio della memoria»

FOSDINOVO – Nessun danno alla struttura né alle collezioni del Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo. Dopo i momenti di apprensione vissuti nella serata di ieri, giovedì 1° ottobre (qui la notizia) — quando l’allarme e i forti botti avvertiti nella zona avevano richiesto un massiccio intervento dei Vigili del Fuoco —, le dirigenti del polo museale sono intervenute con una nota ufficiale per fare chiarezza sull’accaduto e rassicurare i cittadini.

Ricostruendo la sequenza dei fatti, la presidenza ha precisato le tempistiche e i dettagli dell’evento: «Nella serata di ieri, poco dopo le 21.45, alcuni residenti hanno udito degli scoppi provenire dal Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo e hanno notato delle fiamme nella scarpata erbosa antistante l’edificio. Alle 21.51 è stato dato l’allarme e in meno di mezz’ora sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Carrara e Sarzana e i Carabinieri, che hanno spento l’incendio in pochi minuti». Per motivi precauzionali era stata allertata anche la Vab di Giucano.

L’origine delle deflagrazioni, che avevano destato forte preoccupazione nei dintorni, trova ora una precisa conferma: «Gli scoppi erano dovuti ad alcuni fusti di birra vuoti, collocati dietro la siepe, esplosi per la pressione». Soprattutto, dal bilancio stilato dai responsabili emerge un quadro decisamente contenuto rispetto ai timori iniziali: «Il Museo non ha riportato alcun danno: le fiamme hanno interessato solo un’area verde esterna di circa dieci metri quadrati, dove sono andati bruciati l’erba, parte della siepe e il tronco di un castagno».

Resta ancora aperto il capitolo sulle cause che hanno innescato il rogo. «Le cause dell’incendio non sono al momento note: gli inquirenti stanno svolgendo i necessari accertamenti e ci rimettiamo con fiducia al loro lavoro», hanno spiegato Carola Baruzzo, presidente del Museo Audiovisivo della Resistenza delle province di Massa-Carrara e La Spezia, e Simona Mussini, presidente dell’associazione Archivi della Resistenza.

Dagli organismi del Museo è arrivato un sentito ringraziamento ai cittadini e alle istituzioni «per la prontezza della segnalazione, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri per il tempestivo intervento, il Sindaco del Comune di Fosdinovo Antonio Moriconi, giunto immediatamente sul posto per seguire l’evolversi della situazione, la Sindaca del Comune di Sarzana Cristina Ponzanelli per la vicinanza e l’attenzione dimostrate, e tutte le persone che sono accorse o ci hanno fatto sentire il loro sostegno».

Un grande affetto che ribadisce il valore centrale della struttura per il territorio della provincia di Massa-Carrara e della provincia di La Spezia: «Il Museo rappresenta un patrimonio prezioso per l’intera comunità, come dimostra la partecipazione registrata anche domenica scorsa in occasione dell’incontro tra Tomaso Montanari e Maurizio Maggiani, e come confermano ogni giorno le visite delle scolaresche e dei numerosi visitatori che vi giungono. La vicinanza dimostrata in queste ore ne è un’ulteriore testimonianza. Il Museo proseguirà con rinnovato impegno il proprio lavoro al servizio della memoria e della comunità».