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Taglio insegnanti di sostegno a Massa-Carrara, mozione in Comune: «Ripristinare subito le cattedre»

I consiglieri di centrosinistra chiedono al sindaco Persiani di intervenire sull’Ufficio scolastico regionale per coprire le ore previste nei Pei dei disabili

MASSA – La riduzione delle ore assegnate agli insegnanti di sostegno e al personale Ata nelle scuole della provincia di Massa-Carrara – con particolare incidenza sugli istituti di secondo grado dei comuni di Massa e Carrara – approda nell’aula del Consiglio Comunale di Massa attraverso una mozione indirizzata al sindaco Francesco Persiani e al presidente dell’assise Agostino Incoronato.

L’atto di indirizzo, sottoscritto dai consiglieri comunali Stefano Alberti, Enzo Romolo Ricci, Gabriele Carioli, Giovanna Santi, Daniele Tarantino, Dina Dell’Ertole e Ivo Zaccagna, raccoglie le segnalazioni della Consulta delle persone con disabilità del Comune di Massa, dell’Osservatorio provinciale per i diritti delle persone disabili e dei sindacati di categoria Flc-Cgil e Uil Scuola. Nel testo si evidenzia come i tagli disposti dall’Ufficio Scolastico Regionale – organo periferico del Ministero dell’Istruzione e del Merito – ammontino a un equivalente di circa 60 cattedre da 18 ore ciascuna in meno rispetto alle indicazioni contenute nei Piani educativi individualizzati (Pei) approvati dai Gruppi di lavoro operativi per l’inclusione (Glo).

«Tale contrazione delle risorse – spiegano i consiglieri promotori della mozione – interessa le scuole del nostro territorio in misura sproporzionata rispetto alle altre province toscane, senza che l’organo ministeriale abbia contestato la veridicità dei Pei o fornito motivazioni analitiche, se non richiamando generiche medie statistiche. Richiamando le sentenze della Corte Costituzionale, la giurisprudenza esclude tagli unilaterali da parte dell’amministrazione scolastica a fronte di bisogni educativi certificati. Chiediamo al sindaco Persiani di sollecitare formalmente l’Usr alla revoca immediata dei provvedimenti di riduzione, di fare rete con i rappresentanti istituzionali del territorio e di garantire la piena copertura finanziaria per gli operatori socio-educativi nelle scuole primarie del Comune per l’anno scolastico 2026-2027».