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Sicurezza a Carrara dopo colluttazione al Conad, la preoccupazione di Fratelli d’Italia e Patto per il Nord: «Ennesimo episodio»

«Continuare a tollerare non aiuta nessuno: né i cittadini nostri connazionali in primis, che hanno diritto di essere tutelati, né gli stranieri che vivono regolarmente sul nostro territorio, che lavorano e vogliono integrarsi».

CARRARA -La violenta lite a colpi di coltello avvenuta a Carrara domenica pomeriggio desta lo sdegno di Fratelli d’Italie e di Patto per il Nord.

Senatrice Susanna Campione di Fratelli d’Italia

“La colluttazione avvenuta nel parcheggio del supermercato Conad della Lugnola è l’ennesimo episodio che riporta al centro il tema della sicurezza e del degrado a Carrara. Il Ministero dell’Interno ha inviato gli agenti che la sindaca Serena Arrighi aveva chiesto con insistenza. Ora è necessario che anche l’amministrazione comunale faccia concretamente la propria parte”. Dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Donatella Campione, eletta in Toscana. “Il Comune dispone della Polizia locale e degli strumenti di propria competenza per intervenire sul degrado urbano e sulla vivibilità degli spazi pubblici. Alla Lugnola, inoltre, i residenti avevano già segnalato situazioni problematiche. E non possiamo dimenticare la rapina del 10 settembre in una tabaccheria di Avenza. Anche in quel caso è stata decisiva l’attività delle forze dell’ordine per l’arresto dei responsabili. Il Governo e le forze dell’ordine – prosegue la senatrice di Fratelli d’Italia- stanno assicurando il proprio impegno sul territorio. Se il contrasto alla criminalità compete allo Stato al Comune spetta il controllo del territorio di concerto con le forze di Polizia oltre alla prevenzione del degrado e alla cura degli spazi urbani. Di fronte al susseguirsi di episodi di criminalità a Carrara l’amministrazione Arrighi faccia la sua parte”.

Rossella Lera Segretario Comunale Patto per il Nord – Carrara

La rappresentante di Patto per il Nord interviene: “Purtroppo episodi gravi come questo non destano più neppure molto stupore tra la cittadinanza. Il Conad di Carrara non è l’unico supermercato della nostra città dove nel parcheggio è ormai consueto trovare persone che stazionano nei parcheggi e si avvicinano ai clienti chiedendo l’elemosina in modo insistente, fino a generare momenti di tensione quando la richiesta di denaro non viene accolta.», sostiene l’esponente di Patto per il Nord. “In particolare al Conad di Carrara, dove si è svolta la vicenda, da qualche tempo si possono incontrare persone che chiedono l’elemosina fuori dal supermercato per poi utilizzare il denaro per l’acquisto di alcolici che vengono consumati in loco”. Secondo Lera, quanto accaduto domenica non dovrebbe essere considerato un fatto isolato, ma inserito in una sequenza di episodi di cronaca registrati a Carrara nell’arco di pochi giorni. “Purtroppo questo episodio si inserisce all’interno di un elenco di fatti avvenuti nella nostra città in breve tempo” afferma. Lera richiama quindi un precedente accoltellamento avvenuto lunedì scorso nella zona della Doganella che ha avuto origine da una lite legata alla droga. Sempre nella giornata di lunedì, in orario serale, un altro episodio si sarebbe verificato a Marina di Carrara, nei pressi del distributore di carburante di viale Galileo Galilei, a breve distanza dal casello autostradale. In quell’occasione, un uomo armato di machete avrebbe seminato il panico senza provocare feriti. La sequenza citata da Lera arriva quindi alla sera di martedì 22 settembre, quando un uomo è stato arrestato con l’accusa di avere aggredito e rapinato del cellulare una donna di 49 anni in viale XX Settembre. Per l’esponente di Patto per il Nord, la frequenza di episodi di questo tipo rende necessario, a suo giudizio, un intervento più strutturato. “Non possiamo pensare di risolvere i problemi di Carrara nel breve periodo, ma dobbiamo necessariamente iniziare a limitarli e porci l’obiettivo di tornare a rendere la nostra città pienamente vivibile sia in orario diurno che notturno. Per farlo occorre mettere in campo soluzioni concrete». Da qui la proposta di Rossella Lera di rafforzare la collaborazione tra le forze dell’ordine e i gestori dei supermercati, valutando l’attivazione di un canale diretto di comunicazione tra le direzioni dei supermercati e le forze dell’ordine anche attraverso l’impiego di personale qualificato per i servizi di controllo e vigilanza privata, con il compito di monitorare le aree esterne degli esercizi commerciali, segnalare tempestivamente eventuali situazioni di criticità e richiedere, quando necessario, l’intervento delle forze dell’ordine. Lera propone inoltre più controlli e pattugliamenti mirati in caso di riscontro di comportamenti contrari all’ordine pubblico e al buon costume, con conseguente applicazione degli strumenti previsti dalla legge. Nel suo intervento infine Lera sottolinea inoltre che il tema della sicurezza, secondo la sua posizione, deve riguardare indistintamente tutti coloro che vivono e frequentano la città. “Continuare a tollerare non aiuta nessuno: né i cittadini nostri connazionali in primis, che hanno diritto di essere tutelati, né gli stranieri che vivono regolarmente sul nostro territorio, che lavorano e vogliono integrarsi”.