imu, tari e sanzioni stradali
|Tasse locali e multe, Carrara non aderisce alla rottamazione. Mirabella: «La giunta Arrighi volta le spalle ai cittadini»
«Comuni vicini come Massa e Montignoso hanno scelto di offrire una concreta boccata d’aria a chi si trova in difficoltà economica»
CARRARA – La decisione del Comune di Carrara di non aderire alla cosiddetta “rottamazione-quinquies” – la misura statale di definizione agevolata dei debiti fiscali locali relativi a tributi come Imu, Tari e sanzioni per violazioni del codice della strada – torna all’ordine del giorno. A sollevare la questione è il consigliere comunale d’opposizione Filippo Mirabella. Dai recenti elenchi diffusi dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione emerge infatti la mancata adesione della giunta guidata dalla sindaca Serena Arrighi al provvedimento d’agevolazione tributaria, a differenza di quanto deliberato dalle amministrazioni confinanti (ne avevamo già parlato qui).
«Mentre Comuni vicini come Massa e Montignoso hanno scelto di venire incontro ai propri cittadini – dichiara il consigliere di opposizione Filippo Mirabella – offrendo una concreta boccata d’aria a chi si trova in difficoltà economica con il pagamento delle imposte locali, la giunta Arrighi ha scelto la linea della fermezza. Ci troviamo di fronte a una gestione che perde il contatto con la realtà del territorio, negando a chi vuole mettersi in regola la possibilità di accedere a un piano di rateizzazione e sgravio previsto dalla legge».
L’esponente della lista civica contesta inoltre le scelte di programmazione finanziaria dell’ente di piazza 2 Giugno: «È paradossale sbandierare gli avanzi di bilancio come medaglie al valore se poi si sceglie di non offrire ai contribuenti una misura di sollievo fiscale. Presentarsi con il bilancio in attivo negando questa opportunità non è virtù amministrativa, ma insensibilità sociale. I cittadini di Carrara non sono di serie B e non meritano un trattamento inferiore rispetto a quelli dei municipi vicini: continueremo a dare voce alle famiglie penalizzate da questa rigidità politica».


