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Il microcaseificio di Montignoso vince l’Oscar Green di Coldiretti Toscana

Il 29enne Matteo Pennacchi premiato a Piazzale Michelangelo per la filiera corta. I suoi formaggi finiscono nelle tavole della Versilia. Tongiani: «Un successo straordinario per la provincia»

MONTIGNOSO – Il microcaseificio di Matteo Pennacchi vince l’Oscar Green regionale di Coldiretti dedicato ai giovani imprenditori agricoli. Da tutti conosciuto come «Il Garfagnino», appellativo che dà il nome anche alla sua azienda, il giovane allevatore e casaro di Montignoso è stato premiato a Firenze, nella cornice di Piazzale Michelangelo, durante il Villaggio in Toscana promosso da Coldiretti Firenze Prato, Coldiretti Toscana e Giovani Impresa con il patrocinio del Comune di Firenze.

L’azienda – che si trova in via Romana – si è imposta nella categoria Campagna Amica, il riconoscimento che esalta i progetti di filiera corta. A premiarlo sul palco è stata la sindaca di Firenze, Sara Funaro, insieme al delegato nazionaledel movimento giovanile di Coldiretti, Enrico Parisi, e al delegato regionale, Francesco Panzacchi. Presente per condividere il traguardo una delegazione della provincia di Massa-Carrara con il direttore provinciale, Francesco Cianciulli, e il delegato dei giovani Marco Tongiani. Sono più di 100 i giovani alla guida di un’azienda agricola tra la costa e la Lunigiana e due su tre hanno meno di 35 anni. Il dato comprende sia giovani che hanno raccolto l’eredità dell’azienda di famiglia, sia agricoltori di prima generazione.

L’analisi del delegato provinciale Marco Tongiani

«Gli Oscar Green sono un palcoscenico per raccontare, esaltare e riconoscere l’impegno, le idee e la visione dei tanti giovani che in questo momento stanno guidando la transizione generazionale nella nostra regione – spiega il delegato provinciale Tongiani –. Sono esperienze che crediamo possano ispirare tanti altri potenziali imprenditori che hanno iniziato questo percorso o intendono farlo. Per arrivare a Piazzale Michelangelo, Matteo ha dovuto scalare una montagna fatta principalmente di burocrazia, che è uno dei principali freni all’imprenditorialità. Per il nostro territorio, aver ottenuto due Oscar Green consecutivi – lo scorso anno con la serra intelligente di Stefano Bondielli e quest’anno con il progetto di filiera cortissima del latte di Matteo Pennacchi – è un risultato straordinario che sottolinea la vitalità del nostro settore. Il ricambio generazionale è possibile, ma va sostenuto liberando il percorso dalla burocrazia inutile che rallenta la fase di insediamento. Il più grande ostacolo che Matteo, Stefano e tanti altri giovani che oggi guidano un’azienda agricola hanno dovuto affrontare non era certo la mancanza di passione».

La storia de «Il Garfagnino»: stalla e punto vendita a circuito chiuso

Oggi i formaggi di Matteo Pennacchi finiscono sui tavoli degli stabilimenti balneari e dei ristoranti della Versilia frequentati dal turismo internazionale: ricotte, yogurt, panna cotta, forme e formine di primo sale e stagionate, ottenute con latte munto e lavorato a circuito chiuso.

Per giungere a questo traguardo, la strada è stata lunga nove anni. Era da quasi 60 anni, infatti, che un agricoltore non costruiva una stalla nel Comune di Montignoso. Una vita dopo è «Il Garfagnino» Matteo Pennacchi, 29 anni, contadino di prima generazione, a far rinascere la zootecnia in questo comune tra la costa apuana e la Versilia Storica. Il nome dell’azienda è un tributo alle origini dei nonni nati a Pieve Fosciana, in Garfagnana.

Dopo il diploma in agraria conseguito a Soliera, in Lunigiana, e dopo un lungo percorso burocratico, il giovane è riuscito a creare un modello di filiera corta: stalla, mungitura, caseificio e punto vendita riuniti in pochi metri. Il latte munto, grazie a un sistema meccanizzato di ultima generazione, arriva direttamente nelle cisterne del caseificio per la lavorazione. Le mucche, una ventina tra razza Brune, Pezzate e Rosse, pascolano intorno alla struttura, mentre Pennacchi cura personalmente la lavorazione del latte e il rapporto con clienti e fornitori.