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Disabilità e inclusione, a Marina di Massa la prima gara italiana di adaptive surf

L’iniziativa ideata da Surforall Asd Aps porta in mare 16 atleti. Il sostegno del Comune e delle associazioni del territorio

MARINA DI MASSA – Si è chiusa con un grande successo la prima edizione di Rise Tide, la prima competizione amatoriale di adaptive surforganizzata in Italia, ideata e promossa da Surforall Asd Aps. L’evento, andato in scena sabato 19 settembre a Marina di Massa, ha visto sfidarsi 16 atleti in quattro categorie – stand up uomo, stand up donna, proni e sit – in una giornata di sport, inclusione e condivisione che segna una tappa storica per il surf italiano.

Ad annunciarla erano bastate poche righe: una gara amatoriale, quattro categorie e la volontà di mostrare come il surf sia una disciplina accessibile a tutti. Sabato quella promessa si è trasformata in tavole, onde e partecipazione. Surforall ha portato in spiaggia una competizione vera e sentita, capace di restituire agli atleti la centralità del campo di gara. Il Surf Therapy Camp, organizzato insieme ad Ag23, ha accompagnato la giornata confermando il valore dello sport come percorso condiviso.

In acqua gli atleti si sono affrontati in heat avvincenti davanti a una spiaggia gremita di famiglie, amici e appassionati. A chiudere la manifestazione è stata la cerimonia di premiazione, che ha coinvolto atleti, istruttori e volontari.

I ringraziamenti degli organizzatori e del Comune

Surforall Asd Aps ha espresso il proprio ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa prima edizione: gli atleti, le loro famiglie, gli istruttori, i volontari e i sostenitori che hanno animato la costa. Un ringraziamento speciale è stato rivolto ad Apua Surf School e ai partner che hanno creduto nel progetto: Ag23, Autismo Apuania, Urkell, Wave Shop, Pinseria Pietrasanta e Acsi Surfing.

Un riconoscimento è andato anche alla Pubblica Assistenza Carrara (sezione di Massa) e ai soccorritori Roberto Ferrari e Daniele Caleo, il cui supporto è stato fondamentale per garantire la sicurezza in acqua e a terra durante tutta la manifestazione. L’evento ha visto inoltre il patrocinio e il sostegno del Comune di Massa e dell’assessore Francesco Mangiaracina, che fin dall’ideazione ha valorizzato un progetto capace di coniugare sport, sociale e promozione del territorio.