140 euro di merce nello zaino
|Marina di Carrara, furto al supermercato: 30enne bloccato dai carabinieri
L’uomo è stato fermato dalla vigilanza prima dell’arrivo dei militari della Compagnia di Carrara. Arresto convalidato dal Tribunale di Massa
MARINA DI CARRARA – Continua l’impegno dell’Arma dei Carabinieri a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini. Nel corso del fine settimana, grazie a un’intensificazione dei servizi di pattugliamento volti a prevenire e reprimere i reati predatori, i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Carrara hanno tratto in arresto in flagranza un cittadino rumeno di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine, in quanto gravemente indiziato di un furto all’interno di un’attività commerciale.
L’intervento si è svolto presso il supermercato A&O di Marina di Carrara. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, dopo aver occultato all’interno del proprio zaino merce per un valore complessivo di 140 euro, ha tentato di allontanarsi eludendo i varchi di sicurezza. La sinergia tra il personale addetto alla vigilanza del punto vendita, che ha tempestivamente bloccato il soggetto, e la rapida risposta dei Carabinieri, giunti in pochi istanti sul posto, ha permesso di gestire la situazione in totale sicurezza e di recuperare integralmente la refurtiva.
La perquisizione e le decisioni del Giudice
L’operato dei militari ha permesso inoltre di rinvenire nella disponibilità del trentenne un arnese atto allo scasso, detenuto senza alcun giustificato motivo. Per questa ragione, all’arresto per l’ipotesi di reato di furto si è aggiunta la denuncia in stato di libertà per il possesso degli attrezzi da scasso.
A seguito dell’udienza celebrata presso il Tribunale di Massa, l’arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto che l’uomo fosse rimesso in libertà in attesa del processo, che verrà celebrato nel corso del mese di ottobre.
L’episodio evidenzia l’efficacia del presidio del territorio garantito dall’Arma e l’importanza della collaborazione attiva con il tessuto commerciale locale. I Carabinieri assicurano che i dispositivi di prevenzione rimarranno elevati in tutto il comprensorio. Si precisa che il procedimento penale versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.


