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«Il maxi-elettrodotto minaccia le frazioni di Fosdinovo, serve un’audizione pubblica»

Il consigliere Dazzi (M5s): «Non è più rinviabile la definizione di una linea istituzionale unitaria e determinata tra amministrazione e cittadinanza per far valere con la massima forza le istanze del nostro territorio»

FOSDINOVO – Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle a Fosdinovo (Massa-Carrara), Guido Dazzi, ha depositato un’interrogazione urgente a risposta scritta indirizzata al sindaco e alla giunta in merito al progetto dell’elettrodotto ad alto voltaggio “Hvdc Milano-Montalto” promosso da Terna Spa. L’infrastruttura interessa direttamente il territorio di Fosdinovo e lambisce i nuclei abitati di Porredo, Celso, Carignano, Canepari, Maestà del Monte e Ponzanello, oltre a diverse attività agricole e ricettive della zona.

A seguito delle criticità evidenziate nella petizione popolare presentata dai residenti e dei recenti chiarimenti trasmessi dalla Regione Toscana in ordine al procedimento autorizzativo incardinato presso il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase), l’atto ispettivo intende fare chiarezza sulla posizione dell’amministrazione e sollecitare l’attivazione immediata degli strumenti di partecipazione democratica.

Tre sono i punti principali avanzati dal consigliere Dazzi: consentire un’audizione pubblica in occasione della seduta del Consiglio comunale programmata per venerdì 11 settembre alle ore 19 presso la biblioteca civica, disponendo la sospensione dei lavori al termine dell’ordine del giorno ordinario per ascoltare cittadini e comitati; in alternativa, impegnare la giunta a fissare ad horas la data di un Consiglio comunale aperto in orario serale o prefestivo; avviare un’azione di tutela del territorio esprimendo con fermezza i rilievi di conformità urbanistica, edilizia e idrogeologica e reiterando le richieste formali di varianti di tracciato, come la tratta Gorasco-Avenza, per preservare i centri abitati e il paesaggio collinare.

«Il Comune di Fosdinovo – evidenzia il consigliere Guido Dazzi – gioca un ruolo determinante nell’ambito della valutazione di conformità urbanistica ed edilizia dell’opera, elemento propedeutico essenziale per la successiva intesa della Regione Toscana. Non è più rinviabile la definizione di una linea istituzionale unitaria e determinata tra amministrazione e cittadinanza per far valere con la massima forza le istanze del nostro territorio sulle scrivanie del Masee della Regione».