Emergenza sicurezza di notte: la Municipale scopre la guardia, 112 in difficoltà dopo tre incidenti stradali
Il Sap, il sindacato della polizia di Stato, aveva lanciato l’allarme in occasione del Consiglio comunale aperto sulla sicurezza.
MASSA – Tre incidenti in una notte sola. Tutte le volanti della polizia impegnate lì e Carabinieri e Guardia di Finanza impegnati in altre attività. Così quando arriva la chiamata del 112 alla polizia, le pattuglie non possono intervenire. E’ successo qualche notte fa. Che della situazione di mancanza di un terzo turno notturno per la polizia locale al fine di assolvere agli impegni di rilevazione di sinistri poteva ingenerare complicazioni pericolose il Sap, importante organizzazione sindacale della polizia di Stato, ne aveva avvisato ufficialmente anche in Consiglio aperto sulla sicurezza a Massa, soprattutto quando aveva chiesto nell’ambito di un lavoro sinergico con la polizia locale, che quest’ultima potesse impegnarsi in un terzo turno notturno alleggerendo il carico alla polizia di Stato sul fronte dell’attività di rilievo dei sinistri. Pubblichiamo quindi la rivendicazione degli agenti di polizia di Stato attraverso le parole del sindacato.
ll SAP, lo scorso 12.05.2026, nelle vesti di organizzazione sindacale più rappresentativa della Polizia di Stato della Provincia di Massa-Carrara, a seguito di formale convocazione, prendeva parte al Consiglio comunale aperto della città di Massa. In tale assise, nell’invocare un piano sicurezza integrato e compartecipato che contemplasse un efficace coordinamento di tutte le forze di polizia attive in questo Comune, il SAP, nell’affermazione della propria piattaforma rivendicativa, denunciava le gravi criticità afferenti alla gestione ed all’esperimento dei rilievi connessi ai sinistri stradali. Questo sindacato, che da sempre vive direttamente la realtà operativa di strada attraverso i propri dirigenti sindacali, auspicava un coinvolgimento sempre più effettivo della polizia locale e delle sue specifiche attribuzioni nella gestione dei sinistri stradali, richiedendo formalmente un terzo turno serale ed un’intesa consortile con gli altri Comuni del comprensorio apuano, al fine di rilevare gli stessi anche nelle ore notturne. Nell’esperimento dei lavori del Consiglio comunale, già in data 12.05.2026, questo sindacato precisava che, in più frangenti, in assenza della polizia locale, unità operative della polizia di Stato, già impegnate nelle procedure di rilievo di Sinistri, risultavano impossibilitate a poter agire in occasione di richieste d’intervento 112 NUE, senza poter contestualmente devolvere le medesime ad altre forze dell’ordine poiché anch’esse impegnate in analoghe attività istituzionali. La grave criticità delineata da noi ha, purtroppo, trovato riscontro nella serata dello scorso 26.08.2026, assumendo le connotazioni del proverbiale “ve lo avevamo detto”. Nello specifico, entrambe le volanti UPGSP della turnazione 19.00/24.00 dello scorso 26.08.2026, in assenza della polizia locale, erano costrette ad intervenire per la gestione di due differenti sinistri stradali, occorsi praticamente in simultanea; contestualmente, anche personale del NORM CC di Massa risultava impegnato per il rilievo di un grave sinistro in località Castagnola. In tale specifico frangente, veniva perpetrato un evento delittuoso che, originando altresì la susseguente richiesta d’intervento 112 NUE, peraltro in assenza anche di personale 117 GDF per altra attività istituzionale, la stessa rimaneva inevasa. Quanto occorso, oltre ad aver ingenerato un grave vulnus alla continuità ed efficienza di un servizio istituzionalmente dovuto alla cittadinanza, ha di fatto privato il comprensorio apuano delle unità operative preposte al controllo del territorio. Quanto avevamo espresso in Consiglio comunale ha trovato, purtroppo, riscontro ed il “tragico epilogo”. In merito, risulta altresì doveroso evidenziare che, sotto il profilo statistico, è emersa una costante implementazione dei sinistri stradali rilevati dalla polizia di Stato, eventi che, pertanto, hanno distolto gli operatori delle volanti dagli Interventi 112 NUE, in ordine ai quali, gli stessi, prioritariamente, devono intervenire. Ad ingenerare ulteriore aggravio a tale già critico contesto operativo, concorre altresì la fattiva impossibilità nell’attività di rilievo sinistri ad opera del Servizio di Specialità addotto dalla polizia Stradale, sempre più vulnerato da un grave deficit di organici, attese anche le specifiche previsioni del “Decreto Minniti”, che ne contemplano un impiego solo in ambito Extra-Urbano e di Viabilità Maggiori. Relativamente a quanto delineato in narrativa, il SAP richiede, formalmente, l’istituzione permanente di un terzo turno serale/notturno per la polizia locale di Massa ed un contestuale protocollo consortile con gli altri Comuni del comprensorio apuano, al fine di poter addurre una copertura più efficace in ordine al rilievo dei sinistri stradali, peraltro nel pieno alveo applicativo sancito dal Decreto Minniti, di cui alla Legge 48 del 2017. Radicandola nella propria piattaforma rivendicativa, questo sindacato porrà in essere ogni azione utile alla tutela e salvaguardia di tutti gli operatori, con l’indizione di una conferenza stampa, al fine di evidenziare alla cittadinanza ed alle istituzioni il grave vulnus occorso al servizio controllo del territorio della città di Massa. Il SAP forte della sua rappresentatività maggioritaria e del consenso accordatogli dai colleghi continuerà ad agire a tutela di tutto il personale.


