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Cioffi applaude la Carrarese: «Oggi mi sono riconosciuto nella squadra. Meritavamo questo punto»

Il tecnico dopo l’1-1 di Ascoli: «Con un pizzico di cinismo in più potevamo prendere i tre punti». Su Rubino: «Serviranno ancora sette-dieci giorni»

ASCOLI – Soddisfazione per la prestazione, un pizzico di rammarico per una vittoria sfumata nel finale, ma soprattutto la consapevolezza di aver visto un passo avanti rispetto all’esordio contro il Mantova. Gabriele Cioffi promuove la sua Carrarese dopo l’1-1 del Del Duca, primo punto stagionale degli azzurri e anche il primo del tecnico fiorentino sulla panchina marmifera.

«Devo solo dire bravi ai ragazzi, perché venire oggi ad Ascoli con solo sette settimane sulle gambe, con una squadra in continua evoluzione, e fare una grande prestazione contro una formazione rodata come l’Ascoli non era semplice. Questo era uno degli avversari più ostici che potevamo affrontare a inizio stagione e oggi abbiamo fatto un passo avanti, conquistando anche il mio primo punto con la Carrarese».

Cioffi sottolinea soprattutto l’atteggiamento mostrato dai suoi: «Oggi mi sono riconosciuto nella squadra per il coraggio e per la rabbia, quella sana. Con un pizzico di cinismo in più avremmo potuto portare a casa i tre punti».

Il tecnico preferisce però guardare agli aspetti positivi: «Il bicchiere è sempre mezzo pieno, perché per noi oggi fare punti era fondamentale. Venivamo da una sconfitta un po’ bugiarda e da una prestazione meno evoluta rispetto a quella di oggi. Siamo ancora “work in progress”, quindi credo che i ragazzi abbiano meritato ampiamente questo punto».

Tra i protagonisti della serata c’è stato Garofani, confermato tra i pali nonostante l’arrivo di Pizzignacco e decisivo in diverse occasioni. Cioffi spiega così la propria scelta: «Io credo nel gruppo e nella forza del gruppo. Le scelte che faccio sono sempre per il suo bene. Oggi Garofani meritava di giocare. Pizzignacco penso che avrà un cliente scomodo come Garofani e questo è un bene, perché non rende le squadre piatte ma crea competizione. Ed è proprio la competizione che rende le squadre vincenti nella mentalità».

Parole importanti anche per Rouhi, autore dell’assist per il gol di Abiuso e protagonista di una prestazione di livello sulla corsia mancina: «Penso che Rouhi sia ancora al 60-70% delle sue potenzialità e oggi ha fatto una grande partita».

Buone risposte sono arrivate anche dalla panchina, compresi i nuovi Topalovic e Martini: «Chi è entrato ha fatto benissimo e questa deve essere la nostra mentalità: tutti pronti, tutti utili e nessuno indispensabile. Luka e Jacopo sono entrati bene e non era facile per loro».

Cioffi fa poi il punto sulle condizioni di Rubino, ancora assente al Del Duca: «Sta rientrando, la situazione è meno grave rispetto a quanto sembrasse inizialmente, ma non volevamo rischiarlo. Sta correndo, però gli serviranno ancora una settimana-dieci giorni. Era giusto non rischiarlo ancora».

Infine il mercato, con gli ultimi giorni che potrebbero ancora modificare la rosa a disposizione del tecnico: «Sono in completa sintonia con la società, perché ripeto che io devo pensare ad allenare. Guardo chi ho a disposizione e quindi testa bassa».