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«Casette dei pescatori alla Partaccia, brutture che occludono la vista del mare»

MASSA – Prosegue la polemica sulle casette dei pescatori. A intervenire è anche Italia Nostra sezione Massa e Montignoso la quale commenta critica: “Come è noto Italia Nostra, tra le altre cose, protegge l’ambiente e  gli aspetti naturalistici e paesaggistici legati alla vista  del mare, ma inutilmente visto che anche gli Enti preposti dallo  Stato   risultano inerti anche di fronte a  brutture come questa  delle nove casette di pescatori installate  sulla strada ad occludere la vista  e la fruizione del mare  in zona Partaccia a Marina di Massa  davanti al Parco Ugo Pisa”. L’associazione insiste: “Abbiamo più volte denunciato la attuale sistemazione delle cabine poste parallele al mare che ne occludono la vista e che fanno si che nel nostro litorale il mare si intravveda soltanto e solo tra una cabina e l’altra o davanti alla foce di qualche fiume.  Abbiamo denunciato il cattivo uso delle  siepi troppo alte  che  impediscono  la vista del mare e per  ultimo, circa  un mese abbiamo denunciato  anche questo progetto delle  casette , progetto che nel frattempo ha preso corpo così, le  nove casette sono state costruite ed ora si vedono  ben allineate a coprire il mare. Avevamo proposto una sistemazione meno impattante e cioè  che   avrebbero trovato migliore soluzione se fossero state inserite all’interno del Parco Ugo Pisa lasciando i prospetti a vista  sulla strada  litoranea. Non ci resta che ricordare che  La Legge Galasso (L. 431/  introduce un rigoroso vincolo paesaggistico sulle fasce costiere entro 300 metri dalla battigia. Tale tutela protegge l’interesse pubblico al paesaggio, vietando o limitando nuove opere che possano alterare l’ambiente, senza garantire una visuale libera ai singoli proprietari”.