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Massese, la società fa chiarezza sui giocatori in prova: «Nessun problema economico, cerchiamo profili di buona caratura»

“Non è nostra intenzione tesserare atleti che non corrispondono alle esigenze tecniche“

MASSA – La Massese interviene per fare chiarezza sulla situazione relativa ai giocatori temporaneamente aggregati alla prima squadra e sulle strategie della società in vista dell’inizio ufficiale della stagione.

Il tema è tornato d’attualità anche alla luce dei diversi interrogativi sollevati negli ultimi giorni sulla campagna di rafforzamento bianconera. La società, attraverso una comunicazione condivisa, precisa innanzitutto che i calciatori inseriti provvisoriamente nel gruppo sono sottoposti a valutazione e che non vi è alcuna intenzione di procedere con tesseramenti non ritenuti adeguati alle esigenze tecniche.

«La società Massese Calcio, nella totale unanimità, tende a chiarire le posizioni che riguardano i calciatori che provvisoriamente si uniscono al gruppo squadra», si legge nella nota. «Nella necessità di reperire giocatori di buona caratura ci vediamo costretti a non disdegnare proposte da parte di addetti ai lavori, valutandone gli assistiti».

Il concetto, dunque, è chiaro: i giocatori che vengono aggregati alla squadra sono da considerarsi innanzitutto elementi da valutare e non automaticamente nuovi acquisti. «Non è comunque nostra intenzione tesserare atleti che non corrispondono alle esigenze tecniche», sottolinea la società, ribadendo di avere ben presente quali siano le caratteristiche necessarie per completare la rosa.

Una precisazione che arriva in un momento particolarmente delicato, a pochi giorni dalla trasferta di giovedì contro la Lucchese e dall’esordio ufficiale in Coppa Italia, previsto domenica sul campo della San Marco Avenza.

Nei giorni scorsi il direttore sportivo Barcellandi (foto) aveva parlato della possibilità di inserire tre nuovi giocatori. Attualmente risulterebbero aggregati in prova due giovani, Ronny Romario Renteria Quinonez, classe 2005, e Nicolas Digiglio, classe 2007, i cui eventuali tesseramenti dovranno comunque essere preceduti dalla valutazione tecnica dello staff. Renteria Quinonez, difensore, dovrebbe arrivare dal Piemontese, mentre Digiglio, impiegabile tra centrocampo e attacco, dovrebbe provenire dalla Primavera del Lumezzane.

La società, comunque, allarga il discorso anche alle difficoltà oggettive incontrate sul mercato: «Sappiamo bene di cosa abbiamo bisogno e la direzione tecnica ci sta lavorando assiduamente ma dobbiamo purtroppo fare i conti con la categoria e l’ambiente».

Ed è proprio questo uno dei punti sui quali la Massese intende sgombrare il campo da possibili equivoci. Secondo quanto dichiarato dalla società, infatti, non ci sarebbero problemi di natura economica a ostacolare le trattative. «Nessun problema economico ostacola le trattative, visto anche che tutti gli effettivi hanno stipulato gli accordi in tutta volontà», viene precisato nella nota.

Un messaggio che mira quindi a chiarire la posizione della società dopo i mugugni della tifoseria e degli addetti ai lavori, che hanno espresso perplessità su una campagna acquisti ritenuta, almeno finora, non ancora all’altezza delle aspettative legate al nome della Massese. Staremo a vedere.