Logo
Maltempo in Lunigiana: frana via del Castello a Bagnone, Aulla salvata dalle idrovore. Resiste l’argine a Licciana

La perturbazione sembra allentare la morsa ma emergono danni al territorio. Ad Aulla la Strada Statale 62 della Cisa, nel tratto in prossimità del Castello di Terrarossa, è stata riaperta alla circolazione.

LUNIGIANA – Il fronte temporlaesco sta allentando la morsa ma nel frattempo emergono sempre più evidenti i danni. A Bagnone, la zone per ora più colpita con il torrente che minacciava di esondare, la strada che porta al castello Granata (una delle due strade oltre a quella principale che porta a Bagnone) risulta franata. Diversi negozi si sono allagati non solo a Bagnone anche nelle sue frazioni, come a Filattiera, a Tresana e Villafranca e anche a Licciana Nardi. Su Licciana il Consorzio di Bonifica Toscana Nord puntualizza chec ontrariamente a quanto diffuso da alcune persone sui social, il nuovo argine sul torrente Civiglia realizzato dal Consorzio “ha pienamente svolto il proprio compito durante l’ondata eccezionale di maltempo. Non ci risulta che si siano verificate esondazioni del corso d’acqua, né rotture, sifonamenti o altri problemi legati alla tenuta strutturale dei nuovi argini. L’allagamento dell’area del Conad al Masero di Terrarossa è invece dovuta con tutta probabilità sia alla conformazione topografica stessa della zona, sia al mancato drenaggio delle acque superficiali. Possiamo anzi dire -aggiunge – con assoluta certezza che anche a fronte dei picchi di pioggia eccezionali, superiori a 300 millimetri in circa 4 ore caduti nella zona di Bagnone per esempio, grazie al nuovo argine sul Civiglia, calibrato per poter reggere piene con tempi di ritorno di duecento anni, si sono evitati danni ben peggiori: basta guardare immagini e video della giornata per avere un’idea della grande quantità di acqua trasportata nella fase di piena fino alla Magra. Con i vecchi argini più bassi anche di circa un metro, e strutturalmente non adeguati, il Civiglia avrebbe tracimato e l’intera area del Masero sarebbe stata allagata”. Sempre a Licciana, causa frana, Via Cà Mornello è interdetta al transito veicolare e pedonale. Anche  ad Aulla la forte perturbazione ha messo a dura prova il territorio. Le idrovore in funzione e gli interventi coordinati sul territorio dal vicesindaco Roberto Cipriani con l’assessore alla Protezione Civile Aldo Vivaldi sono stati di fondamentale importanza. Intanto la Strada Statale 62 della Cisa, nel tratto in prossimità del Castello di Terrarossa, è stata riaperta alla circolazione. La viabilità è dunque nuovamente regolare. Le intense precipitazioni che hanno interessato il territorio comunale di Aulla, con quantitativi di pioggia particolarmente elevati, hanno richiesto un importante lavoro di monitoraggio e intervento per affrontare le criticità determinate dal consistente accumulo di acqua. Fin dalle fasi più delicate dell’evento, il vicesindaco Roberto Cipriani ha seguito direttamente l’evolversi della situazione e disposto l’attivazione degli interventi necessari sul territorio, operando in stretto raccordo con l’assessore alla Protezione Civile Aldo Vivaldi, il personale tecnico e tutte le componenti impegnate nelle operazioni. A fronte della notevole quantità di acqua caduta, le idrovore sono entrate regolarmente in funzione, contribuendo alla gestione della situazione e alla prevenzione delle criticità legate all’accumulo delle acque. Particolare attenzione è stata riservata alla viabilità e alle situazioni maggiormente delicate. Una criticità ha interessato anche la Strada Statale 62 della Cisa, nel tratto in prossimità del Castello di Terrarossa. Sul posto è intervenuta la Polizia Municipale, che ha provveduto alla deviazione del traffico, consentendo di gestire la circolazione in condizioni di maggiore sicurezza durante la fase critica. Parallelamente sono proseguite le attività di controllo e presidio del territorio, con verifiche nelle aree maggiormente esposte e l’obiettivo di intervenire tempestivamente laddove le conseguenze delle precipitazioni lo rendessero necessario. “Abbiamo seguito la situazione fin dalle prime fasi, mantenendo un contatto costante con il personale presente sul territorio e disponendo gli interventi necessari in base alle criticità che si presentavano – dichiara il cicesindaco Roberto Cipriani –. Le idrovore sono entrate regolarmente in funzione e tutte le componenti operative hanno lavorato in maniera coordinata. Di fronte a precipitazioni di questa intensità era fondamentale garantire tempestività negli interventi e un monitoraggio continuo del territorio”. Il sindaco Roberto Valettini, il vicesindaco Roberto Cipriani e l’assessore alla Protezione Civile Aldo Vivaldi esprimono quindi un sentito ringraziamento a tutto il personale tecnico e operativo, alla Polizia Municipale, ai volontari e a quanti hanno prestato la propria attività sul territorio, garantendo presenza e disponibilità durante le fasi più delicate del maltempo. “A tutte le persone che hanno lavorato e continuano a lavorare va il ringraziamento dell’intera amministrazione comunale. Tecnici, operatori, Polizia Municipale e volontari hanno garantito presenza e operatività in una situazione particolarmente impegnativa. Il contributo di ciascuno è stato fondamentale per affrontare tempestivamente le criticità e garantire il presidio del territorio”. L’amministrazione comunale continuerà a monitorare attentamente il territorio e l’evoluzione della situazione, intervenendo laddove necessario e mantenendo informata la cittadinanza sugli eventuali aggiornamenti relativi alla viabilità e alle misure adottate. Si rinnova alla popolazione l’invito alla massima prudenza e al rispetto delle indicazioni fornite dalle autorità e dal personale presente sul territorio.