Amianto abbandonato sulle colline del Candia: esposto ai Carabinieri Forestali e ad Arpat
Tenerani e Guidi chiedono le immagini delle telecamere: «Non può finire tutto con la semplice rimozione del materiale lasciando impuniti i responsabili»
MASSA – Lastre di amianto sono state abbandonate abusivamente ai margini della strada in località Grottini, sulle Colline del Candia, nelle ultime ore. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Massa Bruno Tenerani e Marco Guidi hanno presentato un esposto alle autorità e agli enti competenti, chiedendo interventi immediati. Il documento è stato indirizzato al Comune di Massa — Ufficio Ambiente, alla Polizia Municipale, ai Carabinieri Forestali, ad Arpat — Dipartimento di Massa-Carrara e ad Ato Toscana Costa. La richiesta principale riguarda l’acquisizione immediata delle immagini delle telecamere presenti nella zona e lungo le strade di accesso, «prima che le registrazioni vengano sovrascritte», al fine di individuare i responsabili e procedere senza ritardi alla messa in sicurezza e alla rimozione del materiale.
«L’abbandono è avvenuto nelle ultime ore e per questo abbiamo chiesto l’immediata acquisizione delle immagini della videosorveglianza — dichiarano Tenerani e Guidi —. Chi ha compiuto questo gesto deve essere individuato. Non può finire tutto con la semplice rimozione del materiale, lasciando impuniti coloro che hanno trasformato un’area del nostro territorio in una discarica abusiva».
I due consiglieri chiedono che ciascun ente intervenga per quanto di propria competenza: da una parte gli accertamenti necessari per risalire agli autori dell’abbandono, dall’altra la rimozione e il corretto smaltimento del materiale e la messa in sicurezza dell’area. «Non è accettabile che qualcuno possa abbandonare amianto sul nostro territorio e pensare di farla franca — concludono Tenerani e Guidi —. I responsabili devono essere individuati e pagare per le proprie azioni: non possono essere i cittadini a sostenere i costi della rimozione e della bonifica causati da chi ha commesso questo gesto. Le telecamere ci sono: le immagini vengano acquisite immediatamente».


