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Caso Evam, il Polo progressista: «Nessuna responsabilità diretta per Persiani, ma il Comune deve vigilare»

La consigliera Bennati chiarisce: l’operatività spetta al cda, mentre all’amministrazione comunale compete il dovere di controllo e indirizzo sulla partecipata

MASSA – «Il Polo progressista e di sinistra e la sua rappresentante Daniela Bennati – si legge nella nota del gruppo politico – ovviamente non ritengono il sindaco di Massa Francesco Persiani direttamente responsabile della gestione industriale, finanziaria e operativa della società Evam Spa: la responsabilità della operatività aziendale è in carico completamente al presidente e al consiglio di amministrazione designati dal socio di maggioranza. In riferimento però al “controllo sul cda” questo è esclusivamente riferito al ruolo che il Comune di Massa, legalmente rappresentato dal sindaco, ha nell’ambito delle leggi, delle previsioni statutarie che conferiscono al socio di maggioranza sia il compito di nominare, designare e revocare gli amministratori negli enti partecipati, che “il dovere di vigilare sulla propria partecipazione”».