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La Carrarese volta pagina: a Torino la prima dell’era Cioffi

Domani alle 21.15 la sfida di Coppa Italia. Bleve assente per un problema fisico, Cioffi riparte dal 3-5-2

CARRARA – Una pagina si chiude, un’altra è pronta per essere scritta. E per la Carrarese il nuovo capitolo inizierà su uno dei palcoscenici più prestigiosi del calcio italiano. Domani sera, sabato 15 agosto, alle 21.15, gli azzurri entreranno all’Olimpico Grande Torino per sfidare il Torino nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Non sarà soltanto la prima partita ufficiale della stagione 2026/27: sarà la prima vera fotografia della nuova Carrarese targata Gabriele Cioffi.

Umiltà, dedizione al lavoro, profilo basso e attaccamento alla maglia. Sono questi i concetti sui quali il tecnico fiorentino ha insistito alla vigilia del debutto. Poche parole d’ordine, ma molto chiare, per una squadra che durante l’estate ha cambiato tanto e che adesso deve costruire una nuova identità.

Gli anni d’oro con mister Antonio Calabro appartengono ormai alla storia. Insieme al tecnico che ha riportato Carrara in Serie B hanno salutato anche diversi protagonisti delle ultime stagioni. Adesso tocca a Cioffi raccoglierne l’eredità e aprire un nuovo ciclo, con tanti giovani, diversi volti nuovi e un gruppo ancora inevitabilmente alla ricerca dei propri automatismi.

Il battesimo sarà subito di quelli affascinanti. Di fronte ci sarà un Torino di categoria superiore e favorito dal pronostico, ma la Carrarese proverà a giocarsi le proprie carte senza timori reverenziali. In palio c’è l’accesso ai sedicesimi di finale, traguardo che gli azzurri non hanno mai raggiunto. Al di là del risultato, la notte dell’Olimpico rappresenterà soprattutto un primo banco di prova per misurare condizione, idee e personalità della nuova squadra.

Le scelte di Cioffi

Alla sua prima gara ufficiale sulla panchina azzurra, Cioffi sembra intenzionato a ripartire dal 3-5-2, modulo che negli ultimi anni ha rappresentato una delle certezze tattiche della Carrarese.

Tra i pali ci sarà Fiorillo, chiamato a sostituire l’acciaccato Bleve. Davanti a lui Ruggeri dovrebbe agire sul centro-destra con Oliana al centro, mentre sul centro-sinistra resta aperto il ballottaggio tra capitan Imperiale e Romani, con il classe 2005 di proprietà della Fiorentina leggermente favorito.

Sulle corsie spazio a Belloni a destra e Rouhi a sinistra. In mezzo al campo sono attesi dal primo minuto Parlanti e Rubino, con quest’ultimo pronto ad alternarsi tra il ruolo di mezzala e quello di trequartista. Per completare il reparto Schiavi appare favorito su Khafi.

In attacco dovrebbe esserci una maglia sicura per Fabio Abiuso. Resta invece da scegliere il suo partner: Cissé e Marconi si giocheranno fino all’ultimo la titolarità, mentre appare più defilata l’ipotesi Finotto dal primo minuto.

Le scelte di Abate 

Il Torino di mister Ignazio Abate dovrebbe rispondere con il 3-4-2-1. Tra i pali spazio al carrarino Mascardi, con Comuzzo e Coco nel terzetto difensivo e Comert favorito su Ismajli per completare il reparto. Sulle corsie dovrebbero agire Pedersen e Cacciamani.

In mezzo Luongo dovrebbe essere affiancato da Gineitis, avanti nel ballottaggio con Fitz-Jim. Sulla trequarti Vlasic e Casadei avranno il compito di supportare Simeone, riferimento centrale dell’attacco granata.

Precedenti e curiosità

Quella di domani sarà la prima sfida ufficiale tra Torino e Carrarese. Nella storia delle due società figurano però due precedenti amichevoli, entrambi disputati negli anni Ottanta. Il 27 maggio 1982, allo stadio dei Marmi, la gara terminò 1-1; nell’agosto del 1984 furono invece i granata a imporsi per 1-0, ancora una volta in Toscana.

Sarà una prima volta anche per Gabriele Cioffi e Ignazio Abate, che non si sono mai affrontati da allenatori. Il tecnico granata conosce però bene la Carrarese: nella scorsa stagione, alla guida della Juve Stabia, raccolse un pareggio per 1-1 nella gara di ritorno, mentre al Dei Marmi gli azzurri si imposero nettamente per 3-0.

Cioffi ha invece affrontato tre volte il Torino da allenatore, sempre sulla panchina dell’Udinese, con un bilancio in perfetto equilibrio: una vittoria, un pareggio e una sconfitta.

La partita dell’Olimpico porta con sé anche diversi intrecci tra le due società. Il più attuale riguarda proprio Cioffi, che conosce bene l’ambiente granata avendo vestito la maglia del Torino nella stagione 2006/07, quella del ritorno del Toro in Serie A.

Tra i doppi ex più illustri spicca Gigi Simoni: calciatore del Torino negli anni Sessanta, da allenatore guidò la Carrarese alla promozione dalla Serie C2 alla C1 nella stagione 1991/92, prima di sedere successivamente anche sulla panchina granata.

Altro nome importante è quello di Lido Vieri, storico portiere del Torino, che dopo la carriera tra i pali intraprese quella da tecnico passando anche dalla panchina della Carrarese. Tra i calciatori che hanno vestito entrambe le maglie figurano inoltre Simone Vergassola, Valeriano Fiorin e, andando più indietro nel tempo, Cesare Nay, che giocò a Carrara nel secondo dopoguerra prima di diventare un punto fermo del Torino.

Più recentemente il filo diretto tra i due club ha riguardato soprattutto giovani di proprietà granata arrivati a Carrara per maturare. È il caso di Emmanuel Gyasi, Alessio Benedetti e Lorenzo Carissoni, tutti passati dal Torino alla Carrarese in prestito.

La designazione arbitrale

A dirigere Torino-Carrarese sarà Paride Tremolada della sezione di Monza. Con il fischietto brianzolo gli azzurri non hanno mai perso: una vittoria, proprio il 3-0 della scorsa stagione contro la Juve Stabia di Abate, e tre pareggi contro Juve Stabia, Südtirol e Cremonese.

Gli assistenti saranno Rossi C. e Tempestilli, mentre il quarto ufficiale sarà Marcenaro. In sala Var ci sarà Piccinini, affiancato da Di Paolo nel ruolo di Avar.

Dove vederla

Torino-Carrarese, con calcio d’inizio domani alle 21.15 allo stadio Olimpico Grande Torino, sarà trasmessa in diretta televisiva in chiaro su Italia 1. La gara sarà disponibile anche in streaming su Mediaset Infinity.