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Italia Nostra sezione Massa Montignoso: «Il docufilm su Piccirilli ha fatto flop»

MASSA – “Purtroppo dobbiamo  farci interpreti delle lamentele che ci sono pervenute, numerose, sulla presentazione del docufilm  sui fratelli Piccirilli avvenuta la sera del 4 agosto alla villa della Rinchiostra – fa sapere in una notaItalia Nostra sezione Massa e Montignoso – La pessima riuscita della serata é da attribuirsi principalmente alla proiezione avvenuta in lingua inglese cosa che ha escluso la maggior parte del pubblico alla fruizione ed ha  lasciato  molte persone con l’amaro in bocca. E’ vero che al filmato erano stati inseriti dei sottotitoli ma con caratteri talmente piccoli da riuscire illeggibili, anche perché il telone era posizionato talmente basso che i sottotitoli li potevano leggere solo quelli delle prime file.   L’intervista al regista seguita alla proiezione, si è svolta anche quella tutta in inglese e sebbene  il direttore Taddeucci ne riportasse un minimo di traduzione, ha sortito un identico scontento da parte del pubblico.   A titolo di cronaca aggiungiamo che il regista non parla perfettamente italiano, quindi la serata è risultata un  vero “flop” mal digerito  anche per la lunga attesa di quasi due anni da quella sera quando  Montes  fu ospite di Italia Nostra a cena con la sua famiglia all’osteria  da Giuston.   Ci eravamo lasciati e salutati con la promessa di  rivederci in questa occasione ma purtroppo è mancato l’invito da parte sua e  degli organizzatori e pertanto non   siamo andati  alla serata e riportiamo solo i commenti di alcuni nostri amici presenti.   Comunque per attenerci strettamente al filmato possiamo  affermare che  oltre al grave fatto della  mancata traduzione in italiano, pesante scorrettezza fatta a tutta la cittadinanza e all’amministrazione Comunale di cui era ospite, il docufilm  è risultato  spreciso e con   gravi mancanze  soprattutto nel rapporto dei fratelli  Piccirilli con la nostra città, argomento trattato a grandi linee e in maniera molto sbrigativa.  A tutti noi- conclude Italia Nostra – rimane la beffa di averci  fatto aspettare   per ben due anni per proiettare poi  un documento incomprensibile,  ai più,  perché il lingua inglese e ci domandiamo il perché di questa grave scorrettezza”.