«Erosione, subito azioni concrete come i reef artificiali». I balneari massesi replicano a Lorenzetti e Giuliani (Pd)
Gli operatori: «Il Masterplan regionale non ha visione né programmazione. La segretaria dem lo ha mai letto?»
MARINA DI MASSA – «Siamo preoccupati per le dichiarazioni del consigliere regionale Gianni Lorenzetti, perché sembra dare per scontato che l’unica soluzione all’innalzamento del livello del mare sia lo spostamento delle attività che sono sulla costa. È una sua personale dichiarazione estemporanea oppure è una strategia della Regione già decisa?». Commentano così gli operatori del Consorzio balneari Massa (Massa-Carrara), che rappresenta circa 120 stabilimenti, da tanti anni in campo per salvaguardare il litorale dal fenomeno erosivo, intervenendo sulle recenti uscite dell’esponente dem.
«Aver già programmato oggi di spostare tutte le attività sulla costa apuana e versiliese — perché non dobbiamo confondere l’erosione con l’innalzamento del livello del mare — ci sembra inverosimile. Il ministero dell’Ambiente nel 2023 ha pubblicato il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (Pnacc). Nell’allegato sono state studiate 361 azioni specifiche per ogni problematica legata ai cambiamenti climatici da attuare nei prossimi anni. Per le zone costiere sono presenti 25 azioni per contrastare l’innalzamento del livello del mare: sono interventi concreti che le amministrazioni devono attuare da subito per evitare di arrivare fra 20 o 30 anni alla soluzione estrema della delocalizzazione come proposto da Lorenzetti. Facciamo notare come fra le azioni suggerite dal Pnacc ci sia anche la realizzazione di reef artificiali, come abbiamo più volte chiesto e suggerito, che potrebbero essere davvero funzionali al contrasto all’erosione».
La replica alla segretaria dem Claudia Giuliani sul Masterplan
Il Consorzio risponde poi direttamente anche alle affermazioni della segretaria del Pd di Massa, Claudia Giuliani. «Facciamo sempre più fatica a tollerare prese di posizione ideologiche in difesa della propria parte politica, generiche, che non entrano nel merito del problema e spesso inutili e fini a se stesse. Il masterplan è un documento pubblico che si trova sul sito della Regione Toscana: non contiene né visione né programmazione e non è neppure un primo passo, visto che il testo è praticamente uguale a quello del 2021. Ci domandiamo se Giuliani lo abbia mai letto, questo documento. Se la segretaria intende organizzare un incontro pubblico dove illustrare tutte le novità straordinarie che ha visto nel masterplan, noi saremo felici di partecipare».


