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Disservizi raccolta rifiuti, Asmiu: «Nessuna negligenza. Personale ridotto del 25-30% per ferie, congedi e legge 104»

L’azienda elenca gli interventi sulla sicurezza, i nuovi assunti e la mappatura delle utenze prevista nel piano a sei mesi

MASSA – Asmiu Srl prende atto del comunicato diffuso dalla Rsu (qui) e replica punto per punto, fornendo quella che definisce «una rappresentazione rigorosa della realtà aziendale». Secondo la società dell’igiene urbana del Comune di Massa (Massa-Carrara), «le criticità emerse nella stagione estiva 2026 non sono imputabili a inerzia o negligenza gestionale, ma a fattori strutturali oggettivi». In merito alle condizioni di lavoro dei dipendenti, l’azienda precisa di aver fornito «Dpi e tutte le precauzioni previste per questo periodo estivo, tra cui acqua, sali e creme solari».

Sul fronte della sicurezza, vengono elencati una serie di interventi già realizzati nel 2026: il nuovo impianto antincendio della sede aziendale e del parcheggio dei mezzi, la progettazione di un impianto analogo per il centro di raccolta, l’aggiornamento del Dvr «dopo circa dieci anni dalla prima stesura» e la redazione del piano delle emergenze incendi con relativa prova di evacuazione. Per settembre è previsto «un approfondimento dell’addestramento sul corretto uso dei mezzi e delle attrezzature per ridurre ancora di più gli infortuni sul lavoro».

Asmiu individua nella riduzione del personale operativo la causa principale dei disservizi estivi. «Nell’ultimo periodo si è registrato un aumento delle assenze che, sommato alle ferie, ai congedi di paternità e alle assenze tutelate dalla legge 104/1992, ha determinato una riduzione del personale operativo compresa tra il 25% e il 30%». A fronte di questa situazione, dal 27 luglio 2026 sono operativi undici nuovi lavoratori assunti tramite somministrazione, mentre sono già disponibili cinque automezzi da 75 quintali e dieci mezzi da 35 quintali saranno progressivamente operativi entro agosto.

In risposta alle critiche della Rsu sull’assenza di una guida tecnica, l’azienda afferma che «negli ultimi tre mesi il direttore generale sta portando avanti in prima persona e sul campo tutta l’attività tecnica aziendale, in costante sinergia con l’amministrazione comunale». È inoltre in fase di predisposizione, di concerto con l’Amministrazione comunale e Reti Ambiente, un programma di interventi a sei-dodici mesi che prevede la mappatura completa delle utenze, la riprogrammazione dei giri di raccolta e la predisposizione di un piano di gestione triennale 2026-2028 con l’introduzione di indicatori di performance monitorati su un orizzonte minimo di dodici-diciotto mesi.

«La gestione del management è stata trasparente, tempestiva e corretta, condotta in un contesto oggettivamente difficile — conclude il comunicato —. L’azienda continuerà a monitorare quotidianamente l’andamento dei servizi e a rendere conto del proprio operato all’Amministrazione e ai cittadini di Massa, che restano il solo e autentico punto di riferimento dell’azione aziendale».