14 ottobre 2026
|Processo ai manifestanti pro-Gaza, i circoli Pd di Massa aderiscono allo sciopero della Cgil
Quercioli-Villette e Marina di Massa-Ronchi-Poveromo: «Protestare non è reato. Difendere il diritto a manifestare è un imperativo costituzionale»
MASSA – Due circoli del Partito Democratico di Massa annunciano la propria adesione allo sciopero indetto dalla Cgil Toscana per il 14 ottobre 2026, giorno in cui è prevista l’udienza presso il Tribunale di Massa per le 36 persone oggetto di un decreto di citazione a giudizio per i fatti della manifestazione del 3 ottobre scorso.
Il circolo «E. Berlinguer» Quercioli-Villette, per voce del segretario Riccardo Costa, e il circolo «Marina di Massa-Ronchi-Poveromo» esprimono solidarietà ai manifestanti che, «in maniera del tutto pacifica, diedero vita il 3 ottobre scorso, a Massa come in tutta Italia, a una grande giornata di mobilitazione in solidarietà del popolo palestinese di Gaza». L’annuncio dello sciopero era stato fatto dal segretario generale della Cgil Toscana Rossano Rossi in occasione della manifestazione «Aquiloni per Gaza», svoltasi alla Torre Marina di Marina di Massa.
«Non si può restare a guardare di fronte al rischio che una manifestazione pacifica, nata per chiedere pace e diritti, si trasformi nel processo a chi ha esercitato un diritto costituzionale — si legge nel comunicato del circolo Quercioli-Villette —. Crediamo nella libertà di manifestare perché protestare non è reato. Di fronte a un genocidio, alle ingiustizie e alle violazioni dei diritti umani non si può restare in silenzio o essere indifferenti».
Sulla stessa linea il circolo Marina di Massa-Ronchi-Poveromo: «Crediamo sia importante partecipare non soltanto per portare sostegno e solidarietà ai manifestanti interessati, ma per ricordare che la nostra Costituzione disciplina e garantisce il diritto a manifestare. Difendere la possibilità di dissentire è importante, perché protestare non è reato».


