Guardia medica pediatrica notturna assente in Lunigiana: Ferri chiede alla Regione di dare esecuzione alla legge
La sperimentazione annunciata per il 2025 è partita in ritardo e ha escluso anche Casentino, Montagna Pistoiese e altre cinque zone: mozione in Commissione Sanità ancora da votare
LUNIGIANA – Il consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Ferri interviene sul tema della guardia medica pediatrica notturna e nei fine settimana, sottolineando l’importanza del convegno svoltosi a Barbarasco (Tresana, Massa-Carrara) e ribadendo la necessità che la Regione Toscana dia piena attuazione alla legge regionale n. 44/2025.
Secondo Ferri, la sperimentazione prevista per sei mesi e annunciata per il 2025 «è stata avviata solo ora ed ha escluso buona parte del territorio toscano». Sono otto le aree ancora prive di assistenza pediatrica nelle ore notturne e nei fine settimana: Lunigiana, Montagna Pistoiese, Casentino, Valtiberina, Valdichiana aretina, Amiata senese e grossetana e Alta Val di Cecina.
Il consigliere ricorda di aver già affrontato il tema in sede istituzionale: «Nel marzo scorso, con il collega Marco Stella, abbiamo posto il problema all’attenzione del Consiglio Regionale presentando una mozione che è stata illustrata in Commissione Sanità, ma ad oggi non ancora votata».
«Sarò ben contento di insistere perché la Regione Toscana e le sue Asl possano dare presto esecuzione alle norme di legge e alle sollecitazioni emerse in questi mesi — conclude Ferri —. Le indicazioni emerse a Barbarasco potranno peraltro essere recepite mediante emendamenti migliorativi del testo della mozione che sarà, spero a breve, discussa e votata».


