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“La protesta non è reato”: sciopero generale della Cgil il 14 ottobre, giorno dell’udienza a Massa

Previsto anche un presidio davanti al Palazzo di Giustizia.

MASSA-CARRARA –  “G𝐥𝐢 𝐚𝐪𝐮𝐢𝐥𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐦𝐛𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚, 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐆𝐚𝐳𝐚 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐬𝐨𝐠𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐧𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨”. Ieri e oggi, nel cielo di Marina di Massa, sono tornati e tornano a volare gli aquiloni per Gaza per dire che quei sogni non possono essere spezzati. Si è aperta così la prima giornata di “Aquiloni per Gaza”, due giorni di incontri, confronto e solidarietà con il popolo palestinese. Dopo il dibattito del mattino dedicato all’enciclica Magnifica Humanitas, con Rossano Rossi, il vescovo Mario Vaccari, padre Bernardo Gianni e Giancarlo Albori, il pomeriggio è stato segnato dall’inaugurazione della manifestazione e dal volo degli aquiloni, dedicato ai bambini palestinesi e al loro diritto alla pace. Proprio da questa iniziativa, così profondamente legata ai valori della solidarietà con la Palestina, Rossano Rossi ha annunciato che il 14 ottobre la CGIL Toscana proclamerà uno sciopero generale regionale e un presidio davanti al Tribunale di Massa, nel giorno dell’udienza per i 36 manifestanti citati a giudizio dopo la manifestazione contro il genocidio palestinese del 3 ottobre scorso. “Un modo per ribadire che difendere il diritto a manifestare significa difendere la democrazia” commenta Nicola Del Vecchio segretario generale di Cgil Massa-Carrara. L’annuncio arriva significativamente dall’iniziativa a Marina di Massa “Aquiloni per Gaza”, del segretario generale Cgil Toscana Rossano Rossi: “Non lasceremo mai soli coloro che si battono pacificamente per la pace, la giustizia e i diritti”. Rossi dichiara: “36 persone, tra cui sindacalisti della Cgil, sono state oggetto di un decreto di citazione a giudizio dopo i fatti della manifestazione che si svolse a Massa il 3 ottobre 2025, durante lo sciopero generale promosso dalla Cgil per chiedere la fine del genocidio a Gaza e lo stop agli accordi economici e militari con Israele. Una manifestazione pacifica, nata per chiedere pace e diritti, oggi rischia di trasformarsi nel processo a chi ha esercitato un diritto costituzionale come quello di manifestare. Per questo voglio annunciare proprio da qui a Marina di Massa, dall’iniziativa “Aquiloni per Gaza”, un’iniziativa che ha un forte valore simbolico. Il 14 ottobre, giorno dell’udienza davanti al Tribunale di Massa, la Cgil Toscana proclamerà uno sciopero regionale e promuoverà un grande presidio davanti al tribunale. Lo facciamo perché riteniamo che difendere il diritto al dissenso significhi difendere un pilastro della nostra democrazia. Annunciare questa mobilitazione oggi proprio da un’iniziativa dedicata alla Palestina è una scelta voluta. C’è un filo che lega quella manifestazione e questa giornata: la solidarietà verso il popolo palestinese e la convinzione che di fronte a un genocidio, alle ingiustizie e alle violazioni dei diritti umani non si possa rimanere in silenzio. Il 14 ottobre saremo a Massa insieme al mondo del lavoro, alle associazioni, ai movimenti e a tutti i cittadini che credono nella libertà di manifestare. Saremo lì per ribadire che la protesta non è un reato e che la Cgil non lascerà mai soli coloro che si battono pacificamente per la pace, la giustizia e i diritti”.