«Ancora tasse per le imprese toscane, Tari più cara d’Italia». Ferri all’attacco in Regione
«Proposta di legge presentata all’ultimo minuto. Ci sono rilievi di conflitto costituzionale»
TOSCANA – «Siete il partito delle tasse, siete la coalizione dell’aumento della pressione fiscale, siete la sinistra che tassa. Avete aumentato l’aliquota Irpef, con 256 milioni di euro in più di pressione fiscale sui cittadini e sulle imprese, oggi aumentate la pressione fiscale di ulteriori 6 milioni».
Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, rivolgendosi ai banchi della maggioranza di sinistra durante il dibattito in aula sulla proposta di legge n. 42, che prevede modifiche alla legge regionale 60/1996 (“Disposizioni per l’applicazione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi”).
«Troppo semplice aumentare le tasse, raccontateci qual è la vostra idea di Toscana — ha proseguito il capogruppo di Forza Italia, sempre rivolto ai banchi della Giunta e della maggioranza —. Siete a favore o contro gli impianti? Siete a favore o contro i termovalorizzatori? Qual è la vostra idea sui rifiuti, come Regione Toscana, al di là di aumentare la pressione fiscale e di avere la Tari più cara d’Italia? Purtroppo, siete da sempre la sinistra delle tasse, che a livello nazionale vuol mettere la patrimoniale».
La polemica sui tempi e i dubbi di costituzionalità
Stella, in apertura di dibattito, aveva chiesto, insieme al consigliere azzurro Jacopo Ferri, di «poter rimandare la discussione e la votazione di questa proposta di legge a settembre, in modo da venire incontro anche alle richieste delle associazioni di categoria, che lamentano di non essere state ricevute in audizione e di non aver potuto esaminare l’articolato. La maggioranza di sinistra ci ha detto di no, e ci ritroviamo quindi a votare una proposta di legge arrivata all’ultimo momento, in tutta fretta, senza una logica».
«Oltretutto — evidenziano i consiglieri di Forza Italia — gli uffici regionali hanno fatto osservazioni e rilievi in cui avvertono che questa legge potrebbe entrare in conflitto, a livello costituzionale, con l’ordinamento dello Stato italiano».


