di fronte alla torre fiat
|Disperso in mare: scatta l’allarme nella notte a Marina di Massa. Ricerche in corso
Al momento non ci sono elementi che confermino il rientro a terra della persona
MARINA DI MASSA – Una drammatica corsa contro il tempo è scattata nella notte tra il 26 e il 27 luglio nel Comune di Massa. Una persona non identificata, vestita con abiti civili, è stata vista entrare in acqua senza fare ritorno a riva. L’episodio ha fatto subito scattare l’allarme, dando il via a una complessa e imponente operazione di ricerca e soccorso nello specchio acqueo antistante la cosiddetta Torre Fiat (oggi Torre Marina).
L’allarme nella notte e i primi interventi
Tutto ha avuto inizio alle ore 00:45, quando la centrale ha ricevuto la segnalazione tramite il Numero Unico di Emergenza 112. Raccolta la chiamata, l’Unità Costiera di Guardia della Capitaneria di porto di Marina di Carrara ha verificato l’attendibilità della notizia e ha fatto scattare immediatamente il dispositivo Sar (Search and Rescue).
Alle ore 01:00, una pattuglia terrestre della Guardia Costiera era già sul posto per perlustrare il tratto di litorale e la scogliera. Le prime fasi dell’intervento sono state rese particolarmente complesse dalle avverse condizioni meteomarine, che hanno impedito l’uscita iniziale dei mezzi navali. Per non perdere tempo prezioso, la Sala Operativa ha quindi ordinato il decollo immediato dell’elicottero Sar del Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Sarzana.
Il dispiegamento dei soccorsi tra mare, cielo e terra
Non appena il mare si è placato consentendo la navigazione, la Guardia Costiera di Marina di Carrara ha inviato in zona l’unità navale GC B184, che ha avviato il pattugliamento dello specchio d’acqua lavorando in stretto contatto con l’elicottero AW139 “Nemo”.
Le operazioni vedono la regia centrale della Capitaneria di porto di Marina di Carrara sotto la direzione del 2° Centro Secondario di Soccorso Marittimo (MRSC) e della Direzione Marittima di Livorno, che operano in costante raccordo con le Forze di polizia e gli Enti provinciali preposti alla gestione delle emergenze.
Al momento non ci sono elementi che confermino il rientro a terra della persona. Per questo motivo, oltre alle perlustrazioni in mare, le Forze di polizia territorialmente competenti hanno avviato verifiche per accertare se siano state presentate denunce di scomparsa riconducibili al caso.
L’intensificazione delle ricerche
Dato che i primi controlli notturni non hanno dato esito, la macchina dei soccorsi ha già riorganizzato e potenziato il proprio assetto per setacciare palmo a palmo sia la costa che i fondali vicini al punto del presunto avvistamento. Al dispositivo sul campo si sono uniti: le moto d’acqua della Guardia Costiera di Viareggio; il Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco della Toscana; alcune associazioni di volontariato locali.
L’appello della Guardia Costiera
Nell’imminenza dell’accaduto, la Guardia Costiera ricorda l’importanza di segnalare tempestivamente qualsiasi situazione di pericolo per la vita umana in mare. È possibile farlo 24 ore su 24 contattando il Numero Blu 1530 (gratuito) oppure il Numero Unico di Emergenza 112, così da permettere la tempestiva attivazione della rete di soccorso marittimo.


