Montignoso, inaugurata la nuova Casa della Comunità. Il presidente Giani: «È costata 4,7 milioni: soldi spesi bene»
«Una struttura nuova per oltre 1.700 metri quadrati dedicati alla salute, che serviranno non solo ai cittadini di Montignoso, ma diventeranno un punto di riferimento anche per la Versilia e per Massa».
MONTIGNOSO – Montignoso da oggi ha una Casa della Comunità che rappresenta un modello per tutta la Toscana. Un investimento di 4,7 milioni di euro che mette al centro la sanità di prossimità e offre ai cittadini servizi moderni, efficienti e integrati. Qui trovano spazio i medici di famiglia, il Punto di Intervento Rapido (PIR), gli infermieri di comunità e i servizi di assistenza domiciliare, insieme a tutti quei percorsi che consentono di prendersi cura delle persone vicino a casa, evitando quando possibile il ricorso all’ospedale. Quattro milioni e 700mila euro. A tanto ammonta il finanziamento Pnrr con il quale è stata realizzata la nuova Casa della Comunità di Montignoso, presentata oggi alla presenza di Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, Maria Letizia Casani, direttrice dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Alberto Nardi Perna, sindaco di Montignoso, e la responsabile di Zona distretto Apuane, Monica Guglielmi. “Oggi è una giornata di festa e l’inaugurazione della casa di comunità di Montignoso, una delle più belle della provincia, rafforza la costruzione di quel nuovo sistema di sanità del territorio attorno al quale stiamo lavorando” – ha detto Eugenio Giani durante la presentazione. “La sanità in Toscana si rinnova e si trasforma e la costruzione di questo nuovo livello intermedio tra il cittadino e l’ospedale è la sfida che abbiamo di fronte. Case di Comunità e ospedali di comunità consentono una maggiore prossimità verso il cittadino e a fronte dei 42 ospedali che abbiamo in Toscana, il nostro obiettivo è quello di costruire una rete di almeno 120-130 case di comunità, andando oltre l’obiettivo raggiunto delle 70 previste dal Pnrr. La possibilità di rivolgersi al punto di intervento rapido, una sorta di pronto soccorso per interventi di minore gravità, invece di recarsi all’ospedale, la presenza di specialisti che potrà contribuire ad abbreviare i tempi di attesa e poi l’ambulatorio infermieristico e il servizio di infermiere a domicilio e naturalmente la concentrazione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta sono gli elementi di forza di questo nuovo sistema. Qui a Montignoso è stato fatto un grande lavoro e di questo ringrazio la direttrice della Asl Toscana nord ovest Letizia Casani e Gianni Lorenzetti, oggi consigliere regionale, che di questa cittadina è stato sindaco. Con il nuovo primo cittadino Alberto Nardi Perna lavoreremo per garantire al meglio il funzionamento di questa nuova casa di comunità”. “Quella di Montignoso è una Casa della Comunità spoke da 1700 metri quadrati – ha detto Casani – dove trovano posto molti servizi. Dal Punto unico di accoglienza al medico presente 6 giorni su 7, 12 ore al giorno, a molte prestazioni specialistiche. Ringrazio di cuore tutti gli operatori, a partire dalla responsabile di Zona, Monica Guglielmi, l’attuale sindaco, Alberto Nardi Perna, e l’ex sindaco Gianni Lorenzetti, entrambi presenti qui oggi, e ovviamente il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani”. La Casa della Comunità di Montignoso è stata realizzata dopo la demolizione della precedente Casa della Salute, e oggi è costituita da un edifico di 1.700 metri quadrati. Al suo interno trovano spazio diverse attività e servizi. Al piano terra, che si estende per circa 820 metri quadrati, sono presenti gli ambulatori specialistici per patologie ad elevata prevalenza (cardiologo, ortopedico, oculista, otorino, dermatologo, pneumologo), l’ambulatorio della telemedicina, il centro prelievi, il CUP, il punto unico d’accesso, l’ambulatorio medico avanzato, l’ambulatorio infermieristico. Al primo piano, che ha una superficie di 430 metri quadrati, sono collocati gli ambulatori per i medici e pediatri di famiglia, l’area dei servizi sociali, gli infermieri di famiglia e comunità e la sala riunioni e della comunità. Il piano seminterrato (430 metri quadrati) sarà invece riservato a posti auto, spogliatoi e locali tecnici. L’accoglienza degli utenti avviene attraverso il Punto unico di accesso (il Pua), dedicato all’informazione, all’orientamento e all’accompagnamento dei cittadini che si rivolgono per bisogni sanitari, sociosanitari e sociali alla Casa di comunità. Al Pua è possibile ricevere informazioni, presentare richieste e attivare percorsi per bisogni più complessi. Il Pua è aperto in orario 8-20, dal lunedì al sabato, con accesso diretto. L’ambulatorio infermieristico di prossimità, collocato vicino all’ambulatorio medico avanzato, è anch’esso aperto alla popolazione dalle 8 alle 20 tutti i giorni ad eccezione della domenica e dei festivi. La Casa della Comunità di Montignoso sarà inoltre uno spazio aperto al territorio, con la presenza e il coinvolgimento delle associazioni locali, valorizzando il loro contributo nella costruzione di percorsi di salute, prevenzione e inclusione. La struttura nasce per garantire continuità assistenziale, integrazione dei servizi e una risposta più vicina e appropriata ai bisogni di salute dei cittadini. “Che bella Casa di Comunità – ha commentto ancora il presidente Eugenio Giani alla cerimonia di inaugurazione – la struttura sanitaria di riferimento in questo bel paese della provincia di Massa-Carrara appare come un punto di riferimento per la realizzazione di tutte le altre. E’ costato 4,7 milioni per una nuova struttura: soldi spesi bene perché rapportano il cittadino ai loro medici di famiglia, al punto di intervento rapido, agli infernieri che svolgono la funzione domiciliare. Una Casa di Comunità modello per Montignoso per la provincia di Massa-Carrara e per tutta la Toscana”. “Oggi insieme al presidente Eugenio Giani, abbiamo inaugurato la nuova Casa di Comunità di Montignoso – dichiara il consigliere regionale Gianni Lorenzetti che in qualità di sindaco di Montignoso ha seguito progetto e tutti i lavori fin dall’inizio – Per me non è stata una semplice inaugurazione. È stato un momento carico di emozione, perché questo è un progetto che abbiamo iniziato quando ero sindaco di Montignoso. Oggi vederlo completato mi rende davvero felice. So bene quanto lavoro, impegno e determinazione ci siano voluti per arrivare fin qui e sono contento che sia stato il sindaco Alberto Nardi a inaugurare questa importante struttura, portando a compimento un percorso iniziato alcuni anni fa. Un investimento di 4,7 milioni di euro, oltre 1.700 metri quadrati dedicati alla salute, che serviranno non solo ai cittadini di Montignoso, ma diventeranno un punto di riferimento anche per la Versilia e per Massa. Qui troveranno spazio i medici di medicina generale, i servizi territoriali e, a breve, anche un centro di riabilitazione. È la dimostrazione concreta di cosa significa credere in una sanità pubblica vicina alle persone: una sanità diffusa, accessibile e di qualità, capace di rispondere ai bisogni dei cittadini ogni giorno. Ma una struttura, da sola, non basta. Il cuore di questa Casa di Comunità saranno le donne e gli uomini che vi lavoreranno: medici, infermieri, operatori socio-sanitari, personale amministrativo e tutti i professionisti che, con competenza e umanità, renderanno questo luogo un punto di riferimento per migliaia di persone. Oggi Montignoso scrive una bella pagina della sua storia. E, da montignosino, non posso che esserne profondamente orgoglioso”. Sul sindaco Giani ha rivolto un apprezzamento alla nuova amministrazione comunale: “A Montignoso c’è un bel clima e il sindaco Alberto Nardi Perna sta dimostrando serietà e competenza”. Il primo cittadino stesso ha sottolineato: “Per il Comune di Montignoso si tratta di un investimento strategico sul futuro della comunità: una struttura moderna, frutto della collaborazione tra istituzioni, che rafforza la sanità pubblica e rende i servizi più accessibili”.


