il 3 agosto la cerimonia
|Francesca Piccinini, da Castagnola di Sopra alla Hall of Fame mondiale: Massa la celebra col Premio Obelisco
La dodicesima edizione del premio ideato da Franco Frediani porta per la prima volta sul palco di Villa Cuturi una campionessa dello sport
MASSA – Lunedì 3 agosto alle ore 21, sulla terrazza di villa Cuturi a Marina di Massa, verrà assegnata la dodicesima edizione del Premio Obelisco Città di Massa. Quest’anno il riconoscimento — ideato da Franco Frediani e consistente nella riproduzione in marmo dell’obelisco di piazza degli Aranci — va per la prima volta a una personalità del mondo dello sport: Francesca Piccinini, indiscussa stella della pallavolo mondiale.
La cerimonia, condotta da Fabio Cristiani, è resa possibile grazie al sostegno dell’amministrazione comunale e del sindaco Francesco Persiani, oltre al contributo di Mario Giorgini e della Marmi Ducale di Francesco Ricci. Il premio può contare su un ampio ventaglio di patrocini: oltre a quelli consolidati del Comune di Massa, della Provincia di Massa-Carrara, della Regione Toscana e della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, si aggiungono quest’anno quelli dell’Anci Toscana, della Commissione Europea, dell’Enit — Agenzia Nazionale del Turismo — e del Ministero della Cultura, quest’ultimo ottenuto anche grazie all’interessamento dell’onorevole Alessandro Amorese.
«Francesca Piccinini è simbolo di passione, disciplina e straordinaria longevità sportiva — afferma il sindaco Persiani —. La sua carriera, costellata di successi nazionali e internazionali, rappresenta un esempio di eccellenza costruita giorno dopo giorno, con sacrificio, dedizione e amore per lo sport. Ha portato il nome dell’Italia e, con orgoglio, anche quello della nostra terra sui più importanti palcoscenici internazionali, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di atlete e atleti. Nel consegnarle l’obelisco in marmo desidero esprimere, a nome dell’intera comunità, il nostro più sentito ringraziamento per ciò che ha rappresentato e continua a rappresentare: un modello positivo, una fonte di ispirazione e un orgoglio condiviso».
Nata a Marina di Pietrasanta il 10 gennaio 1979, Francesca Piccinini è cresciuta a Massa, nella frazione di Castagnola di Sopra, frequentando le scuole elementari all’Istituto Battolla delle Figlie Missionarie di Maria. Furono i cartoni animati giapponesi Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo, trasmessi da Italia 1 negli anni ’86-87, a orientarla verso la pallavolo. A dodici anni esordisce con la Robur Massa in Prima Divisione, l’anno successivo è già convocata in Nazionale. A quattordici anni il trasferimento alla Pallavolo Carrara, dove apprende la tecnica di base sotto la guida di Beppe Giannetti. Il debutto in serie A1 avviene il 7 novembre 1993.
La carriera di Piccinini è un susseguirsi di successi che la porta in giro per il mondo: dal Brasile — prima italiana a giocare nel massimo campionato brasiliano — a Bergamo, dove resta legata alla Foppapedretti per oltre dieci anni (1999-2012) conquistando 4 scudetti, 2 Coppe Italia, 3 Supercoppe e 5 Champions League. Seguono le stagioni con Chieri, Modena, Casalmaggiore e Novara. Il ritiro annunciato nel 2019 è rinviato di due stagioni, con il rientro alla Uyba di Busto Arsizio. Il definitivo addio al parquet arriva nel 2021.
Con la Nazionale ha collezionato 503 presenze e un palmares senza eguali: 8 ori, 6 argenti e 4 bronzi. Su tutti spicca la medaglia d’oro ai Mondiali di Berlino del 2002, conquistata battendo gli Stati Uniti al quinto set dopo due ore di gioco. Con le squadre di club il bottino è altrettanto straordinario: 5 scudetti, 4 Coppe Italia, 5 Supercoppe italiane, 7 Champions League, 1 Coppa Cev, 1 Coppa delle Coppe e 1 Supercoppa europea. Nel 2025 è diventata la prima donna italiana a entrare nell’International Volleyball Hall of Fame. In precedenza aveva ricevuto il titolo di Cavaliere al merito della Repubblica dal presidente Ciampi nel 2002 e il collare d’oro del Coni nel 2004.
Lontana dal parquet, Piccinini è rimasta nel mondo della pallavolo come General Manager e consulente per il settore giovanile della Chorus Volley Bergamo Academy. Dal 2021 è commentatrice tecnica per SkySport.


