Frana sul Pizzo d’Uccello, escursionista precipita per 35 metri: nuvole basse ostacolano l’elicottero Pegaso
18 luglio 2026 | 10:49

0
Si sta cercando di arrivare nel punto dell’incidente anche via terra ma in questo caso le operazioni potrebbero essere molto più lunghe e complesse.
ALPI APUANE – E’ ancora in corso l’intervento di salvataggio di due scalatori in difficoltà in seguito a una frana verificatasi su via Edro lato nord Pizzo d’Uccello. Uno dei due, a seguito della frana, ha fatto un volo di circa 35 metri, ma è vigile e cosciente, tanto che la centrale 118 è in contatto telefonico con lui direttamente (anche altre persone avevano chiamato in centrale per avvertire dell’incidente). Si tratta di un giovane di 28 anni. Per il recupero è stato attivato Pegaso (al momento non si sa se può alzarsi in volo a causa del cielo nuvoloso). Si sta cercando di arrivare nel punto dell’incidente anche via terra ma in questo caso le operazioni potrebbero essere molto più lunghe e complesse. Intervenuti anche operatori del Soccorso Alpino.
Le stazioni di Carrara e Lunigiana e di Lucca sono in azione in questi istanti per un Intervento in parete al Pizzo d’Uccello. Due ragazzi originari della Provincia di Como, che hanno pernottato al rifugio Donegani, questa mattina hanno attaccato la via alpinistica che si sviluppa sul Gran Diedro del Pizzo d’Uccello. Il primo di cordata, dopo circa 200 metri, è caduto per circa 35 metri rimanendo appeso alla corda. L’elisoccorso regionale Pegaso 3, dopo aver sorvolato la zona per cercare di recuperare l’infortunato, si è diretto a Pieve Fosciana dove ha imbarcato tre tecnici che sono stati portati alla base dell’imponente parete. Altri tecnici delle due stazioni stanno raggiungendo il luogo delle operazioni. I soccorritori alpini raggiungeranno dal basso lungo la via alpinistica i due ragazzi per poi calarli fino alla base della parete. Le operazioni sono ancora in corso. Il Gran Diedro Nord (o Direttissima) del Pizzo d’Uccello è una via classica di stampo alpinistico che si sviluppa sulla parete nord, visibile dalla Val Serenaia e dalla Lunigiana, che si innalza per circa 700 metri.
L’infortunato, l’escursionista 28 enne originario di Colico (LC) mentre il compagno di cordata 22enne è originario della provincia di Trento, e il medico sono stati recuperati alle 16.30 dall’elisoccorso regionale Pegaso 3. Dopo il trasferimento al Nuovo Ospedale Apuano di Massa (codice giallo), Pegaso 3 procederà al recupero del tecnico. Le squadre stanno rientrando.