I vannacciani
|Caso estate massese, Benedetti torna all’attacco e chiede l’accesso agli atti
L’istanza chiede anche l’eventuale dichiarazione di astensione per conflitto di interessi dell’assessora Garau e i criteri di selezione dei soggetti incaricati degli eventi pubblici
MASSA – Torna all’attacco Stefano Benedetti di Futuro Nazionale sulla vicenda che riguarda un evento del cartellone estivo del Comune di Massa (Massa-Carrara) e ha presentato a Palazzo civico una formale istanza di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e del decreto legislativo 33/2013, relativa all’affidamento dell’organizzazione dell’evento «Italo – Il Party Karaoke Italiano», svoltosi il 4 luglio 2026 in piazza Betti a Marina di Massa nell’ambito del programma Estività 2026.
L’istanza, indirizzata al sindaco Francesco Persiani, al segretario generale, al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, all’assessora al Turismo e ai Grandi Eventi Giorgia Garau e al settore competente, con copia al difensore civico regionale e al prefetto di Massa-Carrara, chiede di prendere visione ed estrarre copia di una serie di documenti amministrativi.
Tra i documenti richiesti figurano: la determina dirigenziale o la delibera di Giunta con cui è stato approvato il programma Estività 2026; l’atto con cui è stata individuata e affidata a Radio Divina l’organizzazione dell’evento, con indicazione della procedura seguita; copia del contratto o convenzione tra il Comune e Radio Divina con il relativo importo; eventuali richieste di preventivo rivolte ad altre emittenti del territorio, con specifico riferimento a Radio Nostalgia; la corrispondenza intercorsa tra l’assessorato al Turismo e le emittenti radiofoniche; i criteri in base ai quali vengono selezionati i soggetti incaricati degli eventi pubblici comunali.
Benedetti chiede inoltre l’eventuale dichiarazione di astensione per conflitto di interessi resa dall’assessora Garau ai sensi dell’articolo 78 del Testo Unico degli Enti Locali, nonché ogni valutazione formale circa la sussistenza di un possibile conflitto di interessi in relazione al procedimento di affidamento. Tra i documenti richiesti figurano anche la corrispondenza con Radio Nostalgia relativa a un eventuale accordo non confermato, il capitolo di bilancio a copertura dell’evento e il verbale del Consiglio Comunale in cui è stata discussa la vicenda.
Nella motivazione dell’istanza, Benedetti richiama «l’interesse pubblico alla trasparenza dell’azione amministrativa», sottolineando che «a fronte delle rimostranze pubblicamente manifestate da Radio Nostalgia e delle richieste di chiarimento avanzate anche dai gruppi consiliari di opposizione, l’amministrazione si è limitata a dichiarazioni orali in sede di Consiglio Comunale, senza produrre alcuna documentazione a supporto». Il richiedente invoca sia il diritto di accesso civico generalizzato di cui all’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 33/2013, sia il diritto di accesso documentale di cui alla legge 241/1990, esercitato «in qualità di soggetto portatore di un interesse diretto, concreto e attuale, quale esponente politico attivo sul territorio». L’Amministrazione è tenuta a rispondere entro i termini di legge, di norma 30 giorni.


