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«Ripristino delle corse Tpl in Lunigiana: un’operazione certosina del consigliere Alberto Tarabella»

MASSA-CARRARA – “Da oggi, sabato 11 luglio, tornano le corse del sabato nei comuni di Aulla, Fivizzano e Podenzana. Un lavoro imponente, metodico e senza precedenti sul Trasporto Pubblico Locale, per rimediare a storture storiche rimaste immutate per trent’anni – ricorda la Provincia la quale prosegue – La Provincia di Massa-Carrara ha guidato la regia tecnica e politica che ha permesso l’immediata riattivazione delle corse estive del cosiddetto “lotto debole” in Lunigiana, a partire dalle tratte Canova-Fosdinovo-Aulla, Fosdinovo-Aulla e Fivizzano-Aulla. Un risultato lampo, considerando là molteplici degli attori coinvolti, ottenuto grazie al lavoro incessante degli uffici provinciali e all’impegno diretto del Consigliere delegato al TPL, Alberto Tarabella, che non si è limitato a gestire l’emergenza, ma ha alzato il livello della strategia, coinvolgendo UPI Toscana e la Regione. La Provincia, infatti, dopo aver raccolto con attenzione le istanze dei sindaci del territorio, si è mossa subito per dare risposte concrete ai pendolari e all’utenza debole – sottolineano dallo staff del presidente – L’ente provinciale coglie l’occasione per fare chiarezza a seguito delle recenti dichiarazioni del sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti, apparse sulla stampa locale, in cui si attribuisce il merito esclusivo del ripristino delle corse”. A questo proposito il consigliere delegato Alberto Tarabella commenta: “Siamo sinceramente felici dell’entusiasmo e della fretta con cui il sindaco Giannetti è corso sui giornali a prendersi i meriti per la ripartenza dei bus. Questo dimostra l’assoluta bontà e l’efficacia del lavoro di programmazione e di coordinamento che come Provincia stiamo portando avanti da mesi insieme agli uffici. Tuttavia, la politica dei trasporti non si fa con i comunicati spot o intestandosi medaglie per l’ordinario. I Comuni sanno bene che queste soluzioni temporanee sono state possibili solo grazie alla cabina di regia provinciale che ha ricucito i servizi tagliati dal piano ‘T2’ regionale. Adesso però serve serietà e collaborazione: la Lunigiana non può essere lasciata sola e la palla deve passare a chi ha il dovere di finanziare i servizi minimi essenziali strutturalmente”.
La Provincia fa sapere che si è già mossa per tutelare i bilanci dei Comuni lunigianesi, che nell’immediato copriranno i maggiori costi (come nel caso dei circa 4700 euro stanziati da Fivizzano per la quota di sua competenza). L’obiettivo è chiaro: la Provincia ha già calendarizzato un appuntamento formale a Firenze per chiedere che sia la Regione Toscana a farsi carico integralmente dei maggiori costi generati dal capitolato del Lotto Debole e dal piano T2, partito a Gennaio 2026 che penalizzano le aree interne. “È necessario un incontro con l’assessore regionale ai trasporti, Stefano Boni, per far valere i diritti dei cittadini della Lunigiana – dichiara l’ente – Un lavoro strutturale mai fatto prima: il ripristino di queste ore non è un fulmine a ciel sereno, ma si inserisce in un quadro di interventi massicci avviati dalla Provincia dall’inizio dell’anno. Solo pochi giorni fa, l’ente è riuscito a sbloccare e ottimizzare la Linea 19 (Pontremoli-Aulla-NOA), senza costi aggiuntivi per i Comuni. Nata come corsa sperimentale invernale, la Linea 19 è stata rimodulata e salvata per l’estate nella sua tratta mattutina (fondamentale per l’utenza), mentre la corsa pomeridiana – che i dati dei contapasseggeri automatici fotografavano come deserta (1 o 2 utenti a viaggio) – è attualmente in fase di riprogrammazione da parte degli uffici tecnici per allinearla stabilmente agli orari di visita del Nuovo Ospedale delle Apuane”.