opposizione all'attacco
|«Sbarchi a Marina di Carrara, la Regione non investe: sicurezza sanitaria a rischio»
«Non si tratta più di eventi eccezionali ma di attività ricorrenti e pienamente programmabili. Proprio per questo è incomprensibile che la Regione non abbia previsto un finanziamento dedicato per assicurare la presenza di personale sanitario durante le operazioni».
MARINA DI CARRARA -“È inaccettabile che la Regione Toscana non abbia previsto le risorse necessarie per garantire un presidio sanitario dedicato durante le operazioni di sbarco nel porto di Marina di Carrara”. È quanto denuncia il consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Maria Ferri, che ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione e all’assessore alla Salute dopo quanto emerso nel corso della riunione di coordinamento convocata dalla Prefettura di Massa-Carrara in vista dello sbarco della nave Sea Watch 5, previsto nella tarda serata di domenica 12 luglio al porto di Marina di Carrara. Durante l’incontro, al quale hanno partecipato tutte le amministrazioni e gli enti coinvolti nelle operazioni – Prefettura, Forze dell’ordine, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco, ASL Toscana Nord Ovest, Centrale Operativa 118, Protezione Civile, Croce Rossa, Comune di Carrara e Provincia – la rappresentante dell’ASL Toscana Nord Ovest ha comunicato il disimpegno dell’Azienda sanitaria e del servizio 118 dalle attività sanitarie dedicate agli sbarchi, motivandolo con la mancata copertura economica da parte della Regione Toscana. “Una decisione grave – afferma Ferri – perché significa che, già a partire dallo sbarco previsto nella tarda serata di domenica 12 luglio, eventuali emergenze sanitarie dovranno essere gestite esclusivamente attraverso il normale sistema dell’emergenza territoriale, con la richiesta di un’ambulanza e il trasferimento al Pronto Soccorso dell’Ospedale Apuano. Una scelta che rischia di rallentare gli interventi, sottrarre mezzi e personale alle esigenze quotidiane dei cittadini e mettere ulteriormente sotto pressione un servizio già in difficoltà”. Il consigliere regionale ricorda come il porto di Marina di Carrara sia ormai stabilmente individuato tra gli scali destinati all’approdo delle navi impegnate nelle operazioni di soccorso in mare. “Non si tratta più di eventi eccezionali – sottolinea – ma di attività ricorrenti e pienamente programmabili. Proprio per questo è incomprensibile che la Regione non abbia previsto un finanziamento dedicato per assicurare la presenza di personale sanitario durante le operazioni di sbarco”. Secondo Ferri, l’assenza di un presidio sanitario dedicato rischia inoltre di compromettere l’efficacia dell’intero dispositivo organizzato dalla Prefettura, con possibili ripercussioni sulla sicurezza sanitaria e sulla gestione complessiva delle operazioni. Con l’interrogazione depositata in Consiglio regionale, Ferri chiede alla Giunta di chiarire se confermi la mancata previsione di risorse dedicate, quali siano le motivazioni di questa scelta e se ritenga realmente adeguato affidare ogni eventuale emergenza sanitaria al solo sistema ordinario del 118. Chiede inoltre quali iniziative urgenti intenda adottare per ripristinare già dai prossimi sbarchi un presidio sanitario dedicato e se sia disponibile a stanziare immediatamente le risorse necessarie affinché l’ASL Toscana Nord Ovest possa garantire la continuità del servizio senza gravare sull’emergenza-urgenza destinata ai cittadini. “La tutela della salute non può essere improvvisata né scaricata sui servizi ordinari del territorio. La Regione deve assumersi le proprie responsabilità e garantire risorse adeguate per un’attività che ormai è strutturale e prevedibile. È indispensabile intervenire immediatamente, considerando che il prossimo sbarco è atteso già nella tarda serata di domenica 12 luglio”, conclude Ferri.


