Massese, la svolta è vicina: investitori pronti a entrare con il 51% delle quote
A fare il punto sulla trattativa è stato Fabio Sguerzo, dirigente bresciano che nel primo anno ricoprirà il ruolo di amministratore delegato
MASSA – La Massese potrebbe essere a un passo da una svolta societaria. Secondo quanto riportato da La Nazione, sarebbe ormai in fase di definizione l’accordo tra il presidente Antonio Gerini e una cordata di imprenditori prevalentemente bresciani, con la partecipazione anche di alcuni investitori romani.
L’operazione prevederebbe inizialmente l’acquisizione del 51% delle quote da parte del nuovo gruppo, mentre Gerini manterrebbe il restante 49%, continuando a ricoprire la carica di presidente. Solo in una fase successiva la nuova proprietà assumerebbe il controllo totale della società.
A fare il punto sulla trattativa è stato Fabio Sguerzo, dirigente bresciano che nel primo anno ricoprirà il ruolo di amministratore delegato. Come riportato da La Nazione, la priorità della nuova cordata è chiara: iscrivere la squadra al prossimo campionato, presentare domanda di ripescaggio e allestire una rosa competitiva.
“La nostra priorità è iscrivere la squadra, fare domanda di ripescaggio e costruire una formazione all’altezza. Solo successivamente ci dedicheremo al passaggio definitivo delle quote”, ha spiegato Sguerzo.
Il gruppo di investitori, composto da imprenditori attivi nei settori dell’edilizia, della meccanica e, potenzialmente, anche dell’abbigliamento, punta a garantire risorse importanti al club. L’obiettivo è attirare sponsor di livello nazionale, alcuni dei quali già presenti sulle maglie di società di Serie A, per sostenere un progetto di rilancio ambizioso.
Nei giorni scorsi Sguerzo ha già effettuato un sopralluogo a Massa, visitando lo stadio e le strutture sportive cittadine. Tra le priorità individuate figurano il miglioramento degli impianti e la ricerca di un centro sportivo adeguato per gli allenamenti. La nuova proprietà sarebbe inoltre pronta a confrontarsi con l’amministrazione comunale per valutare eventuali interventi sulle infrastrutture.
Sul piano sportivo, la cordata sta valutando anche l’inserimento di un direttore sportivo legato al territorio o con un passato nella Massese, nella convinzione che la società bianconera possa tornare in tempi brevi ai vertici del calcio dilettantistico.
L’intenzione, ribadita dagli investitori, è quella di riportare la Massese almeno in Serie D, restituendo entusiasmo a una piazza storica che negli ultimi anni ha vissuto stagioni difficili. La conferenza stampa di presentazione del progetto, nella quale saranno svelati alcuni dei componenti della cordata, potrebbe arrivare nei prossimi giorni.


