Massese, clamoroso stop alla trattativa: salta la cessione a un passo dal traguardo
Al momento non sono arrivate dichiarazioni ufficiali da parte dei protagonisti della vicenda e, proprio per questo, non è possibile escludere nuovi sviluppi
MASSA – Sembrava davvero tutto fatto. Dopo settimane di incontri, contatti e indiscrezioni sempre più insistenti, la cessione della Massese dall’attuale presidente Antonio Gerini all’imprenditore genovese sembrava ormai vicinissima alla conclusione. Invece, proprio quando mancava soltanto l’ultimo passo, la trattativa si è improvvisamente fermata.
Nella scorsa settimana i segnali erano stati tutti positivi. Il gruppo interessato all’acquisizione aveva già iniziato a lavorare per costruire il nuovo organigramma tecnico e dirigenziale, con contatti sempre più frequenti per programmare la prossima stagione. L’impressione era che la firma fosse ormai soltanto una questione di tempo.
Poi, nelle ultimissime ore, il colpo di scena.
Secondo quanto riportato dai colleghi de La Nazione, l’avvocato del presidente Gerini ha dichiarato che «alla mezzanotte del 30 giugno non è stato esercitato il diritto di prelazione concesso ai potenziali acquirenti». Una situazione che, di fatto, ha fatto saltare un’operazione che sembrava ormai in fase di perfezionamento, nonostante fosse già stata versata una caparra.
Al momento non sono arrivate dichiarazioni ufficiali da parte dei protagonisti della vicenda e, proprio per questo, non è possibile escludere nuovi sviluppi. Del resto, nelle ultime settimane la trattativa aveva già attraversato momenti di apparente rottura prima di riprendere il proprio corso.
Resta però un dato di fatto: oggi la Massese si ritrova nuovamente senza una proprietà pronta a guidare la società verso il prossimo campionato. Una situazione che preoccupa perché il tempo stringe. Mentre le altre squadre del campionato di Promozione stanno già allestendo organici competitivi, ogni giorno perso rischia di complicare sempre di più la programmazione della nuova stagione.
Adesso non resta che attendere. La speranza dell’ambiente bianconero è che il dialogo possa riaprirsi e che la trattativa possa ripartire, oppure che si facciano avanti nuovi imprenditori interessati a rilevare il club. Per il momento, però, il futuro della Massese resta avvolto nell’incertezza.


