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Crisi Tisg, Lorenzetti: «Situazione allarmante, presenterò un atto in Consiglio regionale»

Il consigliere Pd: «Ho già provveduto a interessare direttamente della vicenda Valerio Fabiani, consigliere del presidente Eugenio Giani per le crisi aziendali»

MARINA DI CARRARA – «Le ultime comunicazioni della direzione aziendale aprono uno scenario di forte e legittima preoccupazione per il futuro del cantiere, delle sue lavoratrici e dei suoi lavoratori. Non possiamo permettere che le conseguenze di una grave crisi di liquidità e di scelte gestionali errate ricadano interamente sulle spalle delle maestranze dirette e degli oltre 1.500 lavoratori dell’indotto, il cui destino appare oggi drammaticamente appeso a un filo». Con queste parole Gianni Lorenzetti, consigliere regionale del Partito Democratico, raccoglie l’allarme lanciato da Fim, Fiom e Uilm sulla delicata situazione di Italian Sea Group che ha formalizzato la domanda di accesso al concordato in bianco (ex art. 44 CCI) e annunciato l’avvio della Cigs.

«La salvaguardia del tessuto industriale e occupazionale del nostro territorio è una priorità assoluta – continua Lorenzetti –. Per questo motivo ho già provveduto a interessare direttamente della vicenda Valerio Fabiani, consigliere del presidente Eugenio Giani per le crisi aziendali. Condivido pienamente la posizione dei sindacati: lo strumento del concordato in bianco serve a tutelare il patrimonio e a risanare l’azienda, non può e non deve trasformarsi in un alibi per scaricare i costi della ristrutturazione su chi lavora».

La richiesta di un tavolo con il ministero e la tutela degli appalti

Lorenzetti sottolinea anche la necessità di un’azione coordinata e tempestiva tra tutte le istituzioni coinvolte: «È fondamentale che si giunga in tempi rapidissimi alla convocazione di un tavolo di crisi istituzionale che veda seduti allo stesso tavolo l’azienda, la Regione Toscana, l’Autorità di Sistema Portuale e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Dobbiamo esplorare ogni strada possibile per favorire la rinegoziazione dei contratti con gli armatori ed evitare lo spettro della liquidazione o di una vendita al ribasso. Contestualmente, sulla gestione della Cigs, sosterremo la richiesta dei sindacati per garantire la rotazione del personale, la maturazione dei ratei e l’anticipo del trattamento economico, tutelando al contempo la filiera dei subappalti».

«Per dare ulteriore forza a questa battaglia e tenere accesi i riflettori delle istituzioni – conclude Lorenzetti – presenterò nei prossimi giorni un atto formale in Consiglio regionale. La Toscana non farà un passo indietro a difesa del proprio lavoro e delle proprie competenze industriali».