Caldo intenso, picchi oltre i 36 gradi nella provincia di Massa-Carrara
In vigore l’ordinanza della Regione per sospendere i lavori all’aperto nelle ore più calde. I dati in tempo reale di Meteoapuane.it confermano la morsa dell’afa tra costa e Lunigiana
MASSA-CARRARA – Prosegue senza sosta l’ondata di calore che sta interessando la Toscana. Dopo i valori molto elevati registrati ieri, con una temperatura massima di 39,5°C a Firenze, anche la giornata di oggi si presenta particolarmente critica: già intorno alle 10 del mattino in diverse aree del territorio si registravano temperature prossime ai 34°C, segno di un rapido aumento del caldo.
La Regione Toscana, attraverso il sistema di Protezione civile, invita tutti i cittadini ad adottare comportamenti prudenti per tutelare la propria salute, raccomandando di «evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente, limitare l’attività fisica all’aperto».
L’ente ricorda inoltre che è in vigore l’ordinanza regionale che, nei giorni di elevato rischio da stress termico, sospende le attività lavorative all’aperto nelle fasce orarie più calde per i settori interessati. La Regione continua a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione in raccordo con il sistema sanitario regionale.
La situazione a Massa-Carrara
Spostando l’attenzione sul quadro locale, la situazione nella provincia di Massa-Carrara è costantemente monitorata dal portale specializzato Meteoapuane.it. Le stazioni descrivono una morsa di afa intensa che stringe sia la costa sia l’entroterra, con l’espansione dell’alta pressione africana che sta portando i picchi termici più notevoli sul fondovalle della Media e Bassa Lunigiana. La località attualmente più calda risulta essere Ripa di Aulla, che ha raggiunto una temperatura massima di 36,3°C (con 36,1°C attuali), seguita da Villafranca in Lunigiana con 35,3°C. Caldo intenso anche a Licciana Nardi e Aulla Centro, che toccano rispettivamente massime di 34,6°C.
Non si respira nemmeno nell’Alta Lunigiana e nelle aree appenniniche, dove Pontremoli fa segnare una massima di 34,3°C, mentre Fivizzano e Gragnola si attestano a 34,2°C. Lungo la fascia costiera e nelle zone collinari l’alto tasso di umidità accentua il disagio percepito. Nel territorio del comune di Massa si registrano picchi di 31,4°C a Massa Centro e di 28,9°C a Marina di Massa, mentre Montignoso ha raggiunto una massima di 30,4°C. Spostandosi nel territorio di Carrara, Fossola fa registrare una massima di 32,8°C e Avenza si ferma a 31,2°C, mentre Marina di Carrara rileva 28,5°C. Anche le frazioni montane massesi risentono della fiammata africana, con Canevara e Resceto che fanno segnare massime di 30,8°C e 32,8°C, mentre i valori più freschi si registrano in quota sul Monte Giogo, dove la massima non ha superato i 23,2°C.


