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Centri estivi comunali, a Carrara si cercano le risorse per soddisfare tutte le 665 domande
(archivio)

La proposta di Martinelli e Vincenti ottiene il via libera del Consiglio comunale: la giunta chiamata a valutare nuovi stanziamenti prima del 1° luglio

CARRARA – Il Consiglio Comunale di Carrara (Massa-Carrara) ha approvato la mozione urgente presentata dai consiglieri Matteo Martinelli (M5s) e Rigoletta Vincenti sui centri estivi comunali 2026, chiedendo alla sindaca e alla giunta di valutare l’allocazione di ulteriori risorse per ampliare il servizio e ridurre le tariffe per le famiglie in difficoltà.

La mozione ricorda che il bando per l’iscrizione ai centri estivi è stato pubblicato il 6 maggio 2026, con una disponibilità iniziale di soli 260 posti. Grazie a successivi stanziamenti comunali e all’arrivo di contributi ministeriali, la disponibilità è stata ampliata a 590 posti su 665 domande pervenute, lasciando quindi ancora fuori decine di famiglie. La graduatoria degli ammessi è stata pubblicata l’11 giugno, con il servizio in partenza il 1° luglio.

I consiglieri hanno sottolineato che i centri estivi comunali «sono un importante punto di riferimento per tante famiglie e svolgono un servizio di alta qualità con personale qualificato, con grande soddisfazione degli utenti», richiamando l’avanzo di bilancio consuntivo 2025, pari a circa 12,5 milioni di euro, come possibile fonte di risorse aggiuntive.

Con l’approvazione della mozione, il Consiglio Comunale invita la sindaca e la giunta a valutare, «di concerto con la Commissione Bilancio e Partecipate, la possibilità di allocare ulteriori risorse per accogliere tutte le richieste e ridurre in modo significativo le tariffe di frequentazione dei centri e dei servizi collegati di mensa e trasporto a carico delle famiglie che necessitano di maggior sostegno».