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Porti di Carrara e La Spezia uniti al ‘Breakbulk Europe’ di Rotterdam tra istituzioni e business
Il presidente dell’Adsp Pisano: «Piattaforma strategica per relazioni e sviluppo commerciale»
MARINA DI CARRARA – La comunità portuale degli scali della Spezia e di Marina di Carrara ha ribadito con forza la propria coesione e la capacità di muoversi come un sistema unico, presentandosi a BreakBulk Europe, conclusa nei giorni scorsi a Rotterdam, con un’immagine condivisa e fortemente orientata alla valorizzazione delle competenze e delle progettualità del territorio. Pur in un contesto in cui il traffico containerizzato continua a dominare gli scenari logistici globali, il segmento delle merci convenzionali e del project cargo si conferma un ambito strategico e ad alto valore aggiunto per entrambi gli scali, con particolare rilevanza per Marina di Carrara. Un settore che contribuisce in modo decisivo alla diversificazione dei traffici e all’ampliamento dell’offerta di servizi portuali specializzati.
La partecipazione alla manifestazione internazionale ha richiesto una presenza strutturata e compatta, capace di mettere in relazione la componente pubblica e quella privata in un unico fronte operativo. Un approccio che ha permesso di dialogare in modo efficace con istituzioni e operatori economici, presentando agli stakeholder un sistema integrato e una visione complessiva dei servizi offerti. Nel corso della fiera si sono susseguiti numerosi incontri e appuntamenti di natura commerciale all’interno dello spazio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, rappresentata dal presidente Bruno Pisano e dalla responsabile comunicazione e marketing Monica Fiorini. Accanto all’attività operativa, non sono mancati momenti di confronto istituzionale di rilievo. Tra le visite più significative quella dell’ambasciatore italiano all’Aia Augusto Massari, che si è intrattenuto a lungo con il presidente Pisano e con i rappresentanti delle imprese e delle associazioni presenti, oltre a quella del presidente di Assoporti Roberto Petri. Un segnale ulteriore dell’interesse istituzionale verso un sistema portuale che si propone sempre più come attore unitario e competitivo sul piano internazionale.
“È stato per me motivo di particolare soddisfazione partecipare a questa manifestazione, che anno dopo anno consolida il proprio ruolo quale piattaforma strategica di confronto, networking e sviluppo di relazioni istituzionali e commerciali di alto profilo – ha detto il presidente Pisano -. L’evento si conferma infatti come un punto di riferimento per gli stakeholder del comparto marittimo-portuale e logistico, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni, operatori economici e rappresentanti del sistema internazionale. Anche l’Ambasciatore italiano in Olanda e il presidente di Assoporti hanno espresso apprezzamento per il forte senso di appartenenza, coesione e operatività che caratterizzava il nostro spazio espositivo, riconoscendo il valore del lavoro svolto dall’intera comunità portuale nel costruire attorno a questo appuntamento un ecosistema dinamico, inclusivo e orientato alla crescita. Particolarmente significativo è stato il modello di collaborazione che ha visto operare in piena sinergia soggetti pubblici e privati, dimostrando come la condivisione di visione, competenze e obiettivi rappresenti un fattore determinante per accrescere la competitività dei territori e generare opportunità concrete di sviluppo. La partecipazione alla fiera è stata straordinariamente ampia e costante per l’intera durata dei tre giorni dell’evento, con un flusso continuo di visitatori, operatori e delegazioni istituzionali. Lo stand si è distinto come uno dei più frequentati dell’intera manifestazione, confermando l’interesse crescente verso il nostro sistema e la capacità della comunità portuale di presentarsi in modo unitario, autorevole e propositivo. Questo risultato rappresenta non solo un importante riconoscimento del lavoro svolto, ma anche la dimostrazione concreta che la capacità di fare squadra, superando la tradizionale distinzione tra pubblico e privato, costituisce un elemento imprescindibile per affrontare con efficacia le sfide future e cogliere le opportunità offerte dall’evoluzione dei mercati globali”.
Nello spazio comune erano presenti, insieme e numerosi altri colleghi in rappresentanza di tutte le realtà co-espositrici dello stand: LSCT La Spezia Container Terminal-Gruppo Contship, Tarros Group, FHP Holding Portuale, Dario Perioli Group, Gruppo Grendi, Gruppo Laghezza con i rispettivi team commerciali, oltre a Associazione Agenti e Spedizionieri della Spezia, ASPEDO, La Spezia Port Service, hanno partecipato a quella che è considerata la manifestazione più importante in Europa dedicata al breakbulk e al project cargo, due settori sui quali punta il sistema portuale del Mar Ligure Orientale, anche alla luce delle grandi potenzialità che si svilupperanno nei prossimi anni grazie alla realizzazione di importanti opere infrastrutturali. Nello spazio dell’AdSP, realizzato dall’Ente in collaborazione con gli operatori, erano presenti: Michele Giromini, AD della Dario Perioli SpA; Antonio Musso, AD di Grendi Trasporti Marittimi; Silvano Maggi, Business Development Manager di Tarros Group; Sandro Bucchioni Presidente Associazione Spedizionieri La Spezia; Andrea Fontana, presidente Assagenti La Spezia;Daniel Presotto, Terminal Manager e Direttore commerciale di FHP Terminal Carrara; Mauro Solinas, External Relations Director Tarros Group; Piccarda Tattini, Head of Marketing & External Communication di Contship ; Daniele Testi Responsabile Marketing e Impatto del Gruppo Grendi; Luca Bergonzoli, Innovation manager del Gruppo Laghezza.


