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Italia Nostra su Evam: «Presto l’assemblea dei soci per il bilancio, ma negli anni non è riuscita a crescere»

MASSA – Italia Nostra sezione Massa e Montignoso interviene firmando una notacon cui esprime alcune considerazioni e critiche rispetto alla mancata crescita e valorizzazione negli anni della nostra acqua Fonteviva oltre all’acqua Amorosa da parte della municipalizzata Evam.

All’approssimarsi della scadenza dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio, senza entrare nel merito di complesse considerazioni finanziarie o amministrative sulle attuali innegabili difficoltà, riteniamo sia opportuno fare una breve storia di questo ente. Evam fu costituita nel 1973 con lo scopo di valorizzare le acque minerali (o meglio oligominerali) del monte Belvedere attraverso la loro captazione, la loro commercializzazione e la realizzazione di uno stabilimento termale. Nei primi anni di vita della società e precisamente (sotto la presidenza del senatore Federico Mignani ) fu ottenuta la concessione mineraria, captata la sorgente battezzata Amorosa, captata la sorgente battezzata Fonteviva, furono riconosciuti dal Ministero i due marchi con relativi permessi di uso e commercializzazione, fu captata in galleria la sorgente di Sette Fontane, costruito lo stabilimento di imbottigliamento con relativo acquedotto di collegamento dalle sorgenti captate. Fu iniziata la commercializzazione dei due marchi che nel terzo anno arrivò a 13/14 milioni di bottiglie. Da allora la società ha continuato a gestire l’imbottigliamento e la commercializzazione dei due marchi, non ha presentato la pratica ministeriale per la sorgente Sette Fontane, non ha fatto nuove ricerche e captazioni, non ha adeguatamente sviluppato il rapporto in essere con Humana (società tedesca che la commercializza ndr) per Amorosa , non ha avuto per Fonteviva l’atteso successo commerciale. Per quanto riguarda lo stabilimento termale non risulta sia stato fatto alcun concreto tentativo di accordo con la società San Carlo per poter così raggiungere concretamente lo scopo sociale di rilevanza pubblica : valorizzazione delle acque del monte Belvedere attraverso la titolarità di un impianto termale e la commercializzazione di marchi ( Amorosa, San Carlo e Fonteviva ) aventi particolari pregiate qualità curative. Ci permettiamo anche di suggerire di verificare con studi opportuni il possibile utilizzo per la commercializzazione e lo sfruttamento termale della profonda perforazione eseguita nei pressi della Fontana Morosa che aveva avuto come risultato la captazione di un’acqua con caratteristiche apparse solforose ( e quindi inconciliabili con le altre acque a disposizione tutte oligominerali) e perciò allora abbandonata.