«La scuola Taliercio aprirà regolarmente l’anno scolastico 2026/27: il consigliere Bernardi cerca solo visibilità»
«Vuole unicamente denigrare l’impegno e il lavoro altrui arrivando addirittura a scambiare un pavimento industriale in resina, già completato e finito, per un massetto».
CARRARA – «La Taliercio sarà pronta per il nuovo anno scolastico, il finanziamento Pnrr non è a rischio e, non ultimo, i pavimenti sono già stati posati» ribadisce in una nota stampa l’assessore Moreno Lorenzini a fronte delle contestazioni mosse dal consigliere di centrodestra Massimiliano Bernardi. «Dispiace leggere le accuse e le ricostruzioni fatte dal consigliere Massimiliano Bernardi sul cantiere della scuola Taliercio – afferma Lorenzini -. Nella sua continua ricerca di un po’ di visibilità Bernardi non si preoccupa non solo di diffondere notizie false, ma anche di gettare fango sul lavoro di tantissime persone. Da un politico e un ex amministratore di lunghissimo corso come lui sarebbe lecito aspettarsi una maggiore serietà o, quantomeno, un minimo di verifica dei fatti prima di sperticarsi in accuse completamente infondate. Come consigliere comunale Bernardi ha tutti gli strumenti per accertarsi in ogni momento sullo stato reale delle cose confrontandosi sia con l’amministrazione che direttamente con gli addetti ai lavori. Evidentemente però al consigliere Bernardi tutto ciò non interessa, ma vuole unicamente denigrare l’impegno e il lavoro altrui arrivando addirittura a scambiare un pavimento industriale in resina, già completato e finito, per un massetto. Al contrario di quello che dice il consigliere è bene sottolineare come i lavori alla Taliercio siano in una fase molto avanzata, senza poi dimenticare come questi siano di due nature diverse. Da un lato ci sono quelli Pnrr, che si devono concludere, e si concluderanno, entro fine mese salvo poi le ultime rifiniture e i collaudi, dall’altro le opere a cura del Comune. Come in tutti gli altri cantieri Pnrr la nostra amministrazione ha deciso di investire importanti risorse proprie per completare quanto si è andato realizzare. Nel caso della Taliercio oltre che farci carico dell’acquisto di tutti i nuovi arredi interverremo sulla sistemazione di tutta l’area esterna e del parco, un lavoro quest’ultimo che contiamo di terminare per l’autunno, ma che in ogni modo non andrà a inficiare la regolare apertura della scuola».


