l'iniziativa
|“Sicuri in montagna d’estate”: torna l’iniziativa di Cai e Soccorso Alpino, appuntamenti anche sulle Apuane
Il Club Alpino Italiano e il Soccorso Alpino mobilitano le stazioni di Massa-Carrara e Lucca per sensibilizzare gli escursionisti contro i rischi dell’overtourism e della spettacolarizzazione social nelle terre alte
APUANE – Con l’arrivo della stagione estiva, le montagne italiane si preparano ad accogliere milioni di escursionisti, ma l’aumento delle presenze porta con sé una crescita fisiologica degli interventi di soccorso. Per fare fronte a questa emergenza e promuovere la cultura della responsabilità, domenica 21 giugno 2026 tornerà in tutta Italia la giornata nazionale dedicata alla prevenzione degli incidenti tipici del periodo estivo, denominata «Sicuri in Montagna d’Estate». L’iniziativa, promossa dal Club Alpino Italiano (Cai) e dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas), vedrà un impegno particolarmente strutturato nei territori della Toscana nord-occidentale, nello specifico nelle province di Massa-Carrara e Lucca, dove le Alpi Apuane e l’Appennino Garfagnino registrano ogni anno importanti flussi di frequentatori.
L’obiettivo della campagna è quello di fornire preziosi consigli e informare capillarmente i cittadini sugli elementi cruciali per la sicurezza: la corretta pianificazione delle escursioni, l’adeguatezza dell’equipaggiamento, la gestione dei rischi legati al caldo torrido o ai temporali improvvisi, e la capacità di valutare le proprie competenze fisiche e tecniche rispetto alla complessità dei tracciati.
I pericoli del web e dell’overtourism
Oggi la percezione del rischio in quota risulta fortemente distorta da dinamiche globali. Come evidenziato dai promotori dell’iniziativa, l’ambiente montano sta subendo gli effetti profondi dei cambiamenti climatici, che si manifestano con una maggiore frequenza di distacchi di pietre, instabilità dei percorsi e riduzione dei ghiacciai. A queste criticità ambientali si sommano però mutamenti antropici preoccupanti, legati soprattutto ai flussi turistici di massa e alla diffusione di informazioni non qualificate sul web.
«Oggi i problemi maggiori sono legati all’overtourism, alla spettacolarizzazione social della montagna e a un’informazione spesso poco qualificata che circola sul web. Non è raro vedere salite alpinistiche impegnative presentate come semplici gite, alimentando l’illusione che siano alla portata di tutti», spiega Elio Guastalli, responsabile del progetto nazionale «Sicuri in Montagna». «La montagna rimane invece un ambiente complesso, fragile e talvolta pericoloso: non vanno bene la fretta e l’improvvisazione, serve un approccio lento e consapevole».
Un ulteriore richiamo viene fatto sull’uso di strumenti digitali, piattaforme online e sistemi di intelligenza artificiale per pianificare le escursioni. Sebbene utili, questi supporti tecnologici non possono in alcun modo sostituire la conoscenza diretta del territorio e l’esperienza individuale sul campo.
Il presidio del territorio: gli appuntamenti a Massa-Carrara e Lucca
Le articolazioni locali del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano (Sast) e le sezioni del Cai hanno strutturato un fitto calendario di appuntamenti gratuiti e aperti a tutti, concentrati proprio nei territori di Massa-Carrara e Lucca, per presidiare i percorsi più battuti e incontrare direttamente i cittadini.
Nella provincia di Lucca, le attività si estenderanno lungo l’intera settimana precedente al 21 giugno, con una serie di incontri formativi specificamente rivolti alla prevenzione degli incidenti sulle vie attrezzate, ospitati presso le sedi Cai di Lucca, Castelnuovo Garfagnana e Braga. Nella giornata di domenica 21 giugno, l’azione si sposterà sul campo con l’evento «Sicuri in Ferrata», che vedrà il presidio e la salita assistita alla celebre Ferrata Salvatori al Monte Forato, curata dal Sast Stazione Lucca in collaborazione con le sezioni Cai (previa iscrizione tramite le sezioni stesse).
La provincia di Massa-Carrara sarà invece presidiata attraverso punti informativi strategici posizionati all’inizio dei sentieri più frequentati della zona apuana. La Stazione Carrara e Lunigiana del Sast, insieme al Cai, allestirà un presidio alla Foce di Pianza, proprio ai piedi del maestoso Monte Sagro, nel territorio del Comune di Carrara. Parallelamente, la Stazione di Massa del Sast sarà presente con un punto informativo in località Resceto, proprio all’inizio della storica Via Vandelli, un percorso di grandissimo interesse storico ed escursionistico che attira regolarmente numerosi camminatori.
La giornata del 21 giugno rappresenterà dunque un’occasione imperdibile per tutti i residenti e i turisti che frequentano la Toscana per confrontarsi direttamente con i tecnici del Soccorso Alpino e gli esperti del Club Alpino Italiano, ricevendo materiale informativo e preziosi dettagli logistici. Maggiori informazioni e aggiornamenti in tempo reale sui singoli eventi sono consultabili sul sito ufficiale della campagna: www.sicurinmontagna.it.


