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Difesa costa apuana, le competenze passano a Pisa. Guidi: «Incomprensibile scippare al Genio civile di Massa la lotta all’erosione»
(archivio)

Il consigliere regionale di Fdi contesta il trasferimento delle competenze: «Territorio penalizzato, cresce il timore di un progressivo svuotamento della sede apuana»

MASSA – «La decisione della Regione Toscana di sottrarre al Genio civile di Massa la competenza sui progetti relativi all’erosione costiera, trasferendola al Genio civile di Pisa, rappresenta l’ennesimo schiaffo al nostro territorio». Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marco Guidi, intervenendo sulla riorganizzazione delle competenze regionali in materia di difesa della costa.

«Parliamo di una scelta incomprensibile e profondamente sbagliata – prosegue Guidi –. La provincia di Massa-Carrara è tra quelle maggiormente colpite dal fenomeno erosivo lungo il litorale toscano e avrebbe bisogno di maggiore attenzione, di più risorse e di un rafforzamento delle strutture tecniche presenti sul territorio. Invece, anziché potenziare il Genio civile apuano e investire sul personale della sede di Massa, si procede nella direzione opposta, togliendo competenze a favore di altri territori».

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia ricorda come il partito abbia già denunciato nei mesi scorsi le difficoltà organizzative in cui versa la struttura apuana: «Il Genio civile apuano è da tempo guidato da un dirigente ad interim, costretto a dividersi tra due territori. Una situazione che avevamo già segnalato e che oggi rende ancora più preoccupante questa ulteriore sottrazione di funzioni».

Secondo l’esponente di centrodestra, la decisione sta generando forti tensioni anche tra il personale che opera nella sede di Massa: «Tra i dipendenti, così come tra gli operatori balneari, cresce il timore che questo possa essere soltanto il primo passo di un progressivo svuotamento della struttura. Viene spontaneo domandarsi se nelle intenzioni della Regione Toscana non vi sia la volontà di trasferire gradualmente le funzioni verso altri territori, fino ad arrivare un domani alla chiusura della sede massese».

Per Fratelli d’Italia la direzione da seguire a Firenze dovrebbe essere esattamente opposta. «Chiedo alla Regione Toscana di tornare sui propri passi e di restituire al Genio civile di Massa le competenze relative all’erosione costiera – conclude Marco Guidi –. Ma non basta. Occorre rafforzare l’organico, garantire risorse adeguate e individuare un dirigente effettivo dedicato. Massa-Carrara è uno dei territori che più soffrono sia il fenomeno dell’erosione della costa sia quello del dissesto idrogeologico. Per questo necessita di un presidio tecnico forte, efficiente e radicato sul territorio, non di ulteriori penalizzazioni».