Logo
«Cade un ramo: bambino ferito, madre multata. Il sindaco Persiani chiarisca»
(archivio)

L’episodio in via Don Sturzo. Patto per il Nord: «Si sanziona chi cerca di mettere in sicurezza i propri figli»

MARINA DI MASSA – Patto per il Nord Massa-Carrara-Lunigiana interviene sulla vicenda del bambino rimasto ferito da un ramo caduto in via Don Sturzo a Marina di Massa e della successiva multa elevata alla madre, chiedendo all’amministrazione comunale chiarimenti pubblici sulla vicenda. Secondo il partito, la risposta dell’amministrazione a una famiglia «che si trova a fare i conti con un bambino ferito, con un albero che – secondo il gruppo politico – presentava problemi di manutenzione e con una strada che da anni mostra criticità strutturali» sarebbe stata una sanzione. «Via Don Sturzo non è certo un modello di mobilità sicura — si legge nel comunicato —. La carreggiata è stretta, i marciapiedi sono ridotti, gli alberi in alcuni punti occupano parte dello spazio disponibile e non esiste un percorso ciclabile protetto che consenta a famiglie e bambini di spostarsi serenamente».

Il partito pone una domanda che definisce «inevitabile» sul piano politico: «L’indirizzo politico sulla mobilità, sulla sicurezza urbana e sulla gestione del territorio viene dato dal sindaco Francesco Persiani oppure è stato delegato al comandante della Polizia Municipale? Lo chiediamo perché il sindaco ha mantenuto per sé le deleghe alla Sicurezza, ai Lavori Pubblici e al Decoro urbano e dovrebbe quindi essere lui il principale referente politico di queste scelte». Il partito precisa di non avere nulla da eccepire «sul ruolo tecnico e operativo della Polizia Municipale», ma di ritenere che «ai cittadini interessa sapere chi decide e chi si assume la responsabilità delle decisioni che riguardano la città».

«Mentre si moltiplicano interviste, annunci, servizi speciali, pattuglie in bicicletta e presidi, una famiglia si ritrova con un bambino ferito da un ramo caduto e con una multa da pagare — afferma Patto per il Nord —. Una località turistica che ambisce ad attrarre famiglie dovrebbe garantire prima di tutto percorsi sicuri, manutenzione costante del verde pubblico e condizioni adeguate per chi sceglie di muoversi in bicicletta. Invece sembra che a Massa sia più facile sanzionare chi cerca di mettere in sicurezza i propri figli che affrontare i problemi che i cittadini segnalano da anni». Il partito chiede all’amministrazione di «chiarire pubblicamente questa vicenda, verificare lo stato di manutenzione delle alberature cittadine e avviare finalmente un serio piano per la mobilità ciclabile e pedonale a Marina di Massa».