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SP63 per Guinadi a Pontremoli, lavori conclusi e polemiche aperte: «Mancata l’occasione di mettere in sicurezza la strada»

«Nessuno mette in discussione l’utilità dei lavori eseguiti – commentano alcuni cittadini – ma vedere la strada sistemata solo in alcuni punti lascia inevitabilmente l’amaro in bocca».

PONTREMOLI – Sono in corso i lavori legati all’interramento della linea elettrica di media tensione lungo la strada provinciale 63 di Guinadi, un intervento che ha comportato anche il rifacimento dell’asfalto nei tratti interessati dagli scavi. Un’opera attesa da tempo e destinata a migliorare l’efficienza della rete elettrica nella Valle del Verde, riducendo il rischio di interruzioni e guasti soprattutto durante le ondate di maltempo. Tuttavia, a lavori quasi ultimati, tra molti residenti prevale un sentimento di delusione. Se da un lato viene riconosciuta l’importanza dell’investimento realizzato, dall’altro sono numerose le voci che evidenziano come l’intervento non abbia risolto le criticità storiche della viabilità locale. La nuova asfaltatura interessa infatti soltanto alcuni tratti della provinciale, mentre gran parte della carreggiata continua a presentare avvallamenti, dissesti e problemi di sicurezza.

«Nessuno mette in discussione l’utilità dei lavori eseguiti – commentano alcuni cittadini – ma vedere la strada sistemata solo in alcuni punti lascia inevitabilmente l’amaro in bocca. Dopo mesi di cantieri speravamo che si cogliesse l’occasione per intervenire in maniera più estesa». Tra le criticità segnalate restano le condizioni del manto stradale in diversi tratti, la presenza di punti particolarmente stretti e la necessità di ulteriori interventi di manutenzione e messa in sicurezza. Secondo molti residenti, la conclusione del cantiere avrebbe potuto rappresentare un’opportunità per avviare un progetto più ampio di riqualificazione della SP63, strada fondamentale per il collegamento delle frazioni della Valle del Verde e per l’accesso a un territorio che punta sempre più sulla valorizzazione ambientale e turistica. «Siamo contenti che il problema della linea elettrica sia stato risolto – aggiungono – ma resta la sensazione che si sia persa un’occasione importante. Le esigenze del territorio non riguardano soltanto i servizi, ma anche una viabilità moderna e sicura.» Con il ritorno alla normale circolazione, l’attenzione dei cittadini si sposta ora sulle future programmazioni della Provincia, nella speranza che la SP63 possa presto essere inserita tra le priorità degli interventi infrastrutturali della zona.