Temi del giorno:
Carrarese, Cioffi a un passo: attesa solo la fumata bianca
L’ex Udinese e Verona sempre più vicino alla panchina azzurra per il dopo Calabro: possibile chiusura già nelle prossime ore
CARRARA- La Carrarese ha scelto. Sarà Gabriele Cioffi il successore di Antonio Calabro sulla panchina azzurra.
Dopo l’ufficializzazione dell’addio del tecnico di Melendugno, la società del presidente Gemignani si è mossa rapidamente per individuare il profilo a cui affidare la guida tecnica della squadra e la scelta è ricaduta sull’allenatore toscano.
Manca soltanto l’ufficialità, ma la decisione sarebbe ormai stata presa e Cioffi è pronto a raccogliere l’eredità lasciata da Calabro, protagonista di uno dei cicli più importanti della storia del club con la promozione in Serie B e le successive salvezze nel campionato cadetto.
Classe 1975, fiorentino, Cioffi è fermo da due stagioni dopo le ultime esperienze in Serie A con Udinese e Hellas Verona. Nel suo percorso figura anche una lunga esperienza tra collaborazioni tecniche e panchine nel massimo campionato, oltre a un bagaglio maturato in contesti di alto livello che lo hanno portato a confrontarsi stabilmente con il calcio di vertice.
Si tratta di una sfida importante sia per lui che per la Carrarese, chiamata a confermare quanto di buono costruito nelle ultime stagioni in Serie B. L’obiettivo sarà dare continuità a un progetto ormai consolidato, inserendo al tempo stesso nuove idee e una diversa energia alla guida del gruppo.
Dal punto di vista tattico, Cioffi ha spesso adottato la difesa a tre e il sistema di gioco con il 3-5-2, un’impostazione che garantirebbe una naturale continuità rispetto al lavoro svolto da Calabro.
Allenatore abituato a contesti esigenti e a gestire gruppi strutturati, arriva con la volontà di rilanciarsi e riportare stabilità e competitività a una piazza che negli ultimi anni ha alzato sensibilmente le proprie ambizioni.


