Massa-Carrara, trasporto locale: in servizio 24 nuovi bus all’avanguardia per le linee urbane ed extraurbane
«A fine 2026, quindi fra pochi mesi, sarà stato rinnovato oltre la metà del parco mezzi»
MASSA – Sono stati presentati oggi, mercoledì, a Massa, in piazza Aranci, tre modelli dei nuovi bus At-Autolinee Toscane che sono in servizio presso la sede operativa At di Massa-Carrara. A rappresentare l’azienda c’erano il direttore tecnico Massimiliano Pellegrini, il direttore servizio dipartimento nord Luca Barsaglini, il capo servizio della sede operativa di Massa-Carrara Giancarlo Pianini, il responsabile della direzione tecnica Federico Gervasi e Davide Dalle Lucche.
Numerose le autorità istituzionali che hanno salutato l’ingresso in servizio, avvenuto progressivamente da gennaio a oggi, di 24 mezzi di Autolinee Toscane, distinti in tre tipologie: bianchi per la linea urbana, blu per la linea interurbana da 7 metri per le zone di montagna e da 12 metri per i collegamenti più lunghi su strade più larghe. Per il Comune di Massa erano presenti il sindaco Francesco Persiani, l’assessora al Tpl Alice Rossetti e l’assessora al Turismo Giorgia Garau. Per la Provincia di Massa-Carrara ha partecipato il consigliere delegato al Tpl Alberto Tarabella, mentre per il Comunedi Carrara è intervenuta l’assessora alla Mobilità Elena Guadagni. Tra gli invitati presenti anche Elisabetta Alberti (presidente della Consulta delle persone con disabilità del Comune di Massa), Giacomo Perfigli (coordinatore dell’Osservatorio provinciale delle persone con disabilità), Paolo Bruschi dell’Anmil Massa-Carrara, Vincenzo Genovesi dell’Ufficio scolastico provinciale e Itala Tenerani, presidente del Consorzio balneari Massa.
«Lo sforzo economico che, come azienda, stiamo attuando è molto importante perché è finalizzato a fornire ai clienti del trasporto pubblico locale su gomma un servizio sempre più attrattivo, così da ridurre il traffico privato che è fonte di grave inquinamento nelle nostre città. A tal fine i nuovi bus sono molto importanti perché da una parte hanno un impatto sull’atmosfera più basso di quasi il 70% rispetto ai vecchi diesel, e perché forniscono al cliente un mezzo più comodo, più sicuro e più accessibile – spiega il direttore tecnico di At Massimiliano Pellegrini –. A fine 2026, quindi fra pochi mesi, nel servizio di trasporto pubblico su gomma a Massa-Carrara sarà stato rinnovato oltre la metà del parco mezzi di Autolinee Toscane, cosicché l’età media di ogni bus sarà circa di 5 anni, un bel passo in avanti rispetto a 4 anni fa, quando l’età media dei bus era di 14 anni. Un bus giovane significa che è più sicuro, funziona meglio e inquina molto meno».
«L’arrivo di questi nuovi autobus rappresenta una notizia molto positiva per la nostra città e per tutti coloro che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico. Si tratta di mezzi più moderni, sicuri, accessibili e sostenibili, che contribuiscono concretamente a migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini – commenta il sindaco di Massa Francesco Persiani –. Come amministrazione comunale vogliamo rendere il trasporto pubblico una scelta sempre più conveniente e competitiva rispetto all’auto privata. Il rinnovo della flotta è un passo importante verso una mobilità più efficiente, sostenibile e vicina alle esigenze della nostra comunità».
«Saluto con piacere l’arrivo di nuovi bus, come previsti dal contratto di servizio tra Regione Toscana e Autolinee Toscane e finalmente arrivati – dice il consigliere provinciale delegato al Tpl, Alberto Tarabella –. Questi mezzi contribuiscono a rinnovare il parco mezzi di At, garantendo sicurezza e comfort. Adesso è importante utilizzare al meglio questi autobus per garantire a tutti la possibilità di raggiungere i luoghi di studio, di lavoro e di cura, nei tempi e nei modi più consoni. Per far questo, come Provincia chiediamo a tutti i soggetti coinvolti di accelerare e concludere il lavoro iniziato qualche mese fa sulla razionalizzazione del servizio, che adesso possiamo ulteriormente migliorare, dato che a bordo di ogni autobus At c’è il sistema di conteggio automatico dei passeggeri. Visto che con il sistema Avm ogni bus è tracciato e tracciabile, consentendo al cliente che alla fermata sta aspettando di conoscere in tempo reale dove si trova il mezzo e quanto tempo impiegherà per arrivare, per il prossimo futuro ho un sogno: un trasporto pubblico integrato che, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, unisca il sistema di trasporto locale ai sistemi di rilevazione del traffico e di posizione dei mezzi per avere il mezzo giusto, al momento giusto e dove serve di più».
«Un passo decisivo per connettere in sicurezza tutto il nostro territorio, dalle aree montane alla costa, offrendo ai cittadini un trasporto moderno, accessibile e rispettoso dell’ambiente – evidenzia in una nota il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini –. Il radicale rinnovo del parco mezzi rappresenta una svolta attesa da anni per l’intero territorio provinciale. Passare da un’età media dei bus di 14 anni a soli 5 anni non è un semplice dato statistico, ma si traduce in un servizio radicalmente più sicuro, dignitoso ed ecologico per i nostri cittadini».
Nel dettaglio, nel 2025, cioè il quarto anno di gestione di At a Massa-Carrara, sono arrivati 24 nuovi bus, di cui 4 urbani (riconoscibili dalla livrea bianca) da 10,5 metri per le tratte cittadine e 20 interurbani (livrea blu) di varie lunghezze, dai 7 metri per le zone di montagna ai 12 metri per i collegamenti più lunghi su strade più larghe. Entro la fine del 2026, quinto anno di gestione At, ne saranno arrivati altri 14, anche questi interurbani. Ovviamente questi nuovi bus si aggiungono a quelli già entrati in servizio (30) negli anni precedenti. In pratica, su un parco mezzi totale di circa 118 bus a Massa-Carrara, quelli nuovi sono 68, ovvero oltre la metà. A fine 2026 la proiezione sull’età media della flotta dice che sarà per l’esattezza di poco superiore ai 5 anni (5,01).
Ogni bus è dotato di tutta la tecnologia oggi a disposizione dell’autista e dei clienti: sistema di conteggio automatico dei passeggeri, possibilità di pagare con sistema contactless «tip-tap», telecamere di sicurezza che registrano ciò che accade all’interno e nelle immediate vicinanze del mezzo, e pedana per l’accesso delle persone a mobilità ridotta. L’autista, oltre ai normali sistemi di ausilio alla guida, si trova in una cabina protetta. Grazie al sistema Avm ogni bus è tracciato in tempo reale, alimentando anche gli schermi elettronici delle paline intelligenti presenti alle fermate.
«Negli ultimi anni abbiamo lavorato intensamente per riorganizzare e potenziare il trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più vicino alle esigenze di residenti, studenti, lavoratori e turisti – spiega l’assessora al Tpl del Comune di Massa Alice Rossetti –. Abbiamo rafforzato i collegamenti verso il litorale e verso i paesi a monte, migliorato i servizi stagionali e mantenuto un confronto costante con Autolinee Toscane per individuare criticità e opportunità di miglioramento. Questi nuovi mezzi sono il frutto di una programmazione attenta e rappresentano un investimento concreto per una mobilità più sostenibile e di qualità».
«Ringrazio le istituzioni – commenta il direttore del servizio del dipartimento nord At Luca Barsaglini – per la collaborazione continua che hanno instaurato con la nostra azienda, perché il reciproco e costante confronto ci consente di migliorare il servizio. L’obiettivo è comune: far sì che sempre più persone utilizzino i bus e lascino a casa l’auto, così da liberare le nostre comunità dallo smog e dal traffico. Proprio per questa ragione siamo convinti che si possa aprire con le istituzioni anche un confronto per rendere il servizio ancora più efficace con misure che tutelino la mobilità collettiva rispetto all’invadenza del traffico privato, come corsie preferenziali protette e la salvaguardia dei percorsi dalla sosta selvaggia. Infatti, la maggior parte dei ritardi nelle nostre corse è, purtroppo, prodotta da cause esterne all’organizzazione del nostro servizio».
«A fianco dei nuovi mezzi, assieme alle istituzioni locali abbiamo costruito una rete di servizi molto più rispondente alle esigenze dei clienti – conclude Giancarlo Pianini, capo servizio At della sede operativa di Massa-Carrara –. Basti pensare all’aumento delle frequenze nei passaggi dei bus lungo le principali direttrici di collegamento città-mare sia per Massa che per Carrara, al servizio estivo notturno LungoMareByNight che è oramai parte integrante del sistema di trasporto collettivo, o alla nuova linea 63 che risponde finalmente alle richieste di tante imprese turistico-ricettive di avere a disposizione un collegamento continuo e diretto lungo tutta la costa. Inoltre, sono in corso interlocuzioni continue con le istituzioni locali per migliorare ulteriormente il servizio, facendo tesoro dei primi mesi di sperimentazione delle linee modificate dal 7 gennaio 2026».


