Cessione Massese, il Comune: «Trattativa saltata per motivi economici. Nessuna responsabilità dell’amministrazione»
Palazzo Civico respinge le accuse del presidente sulla rottura con l’imprenditore ligure: «Affermazioni infondate. Abbiamo sempre fatto da facilitatori, lo stadio è sicuro e ampliato»
MASSA – In merito alle ultime notizie riguardanti le trattative per la cessione della Massese Calcio, l’amministrazione comunale di Massa interviene con un comunicato per precisare quanto segue: «Nutriamo da sempre un profondo attaccamento alla squadra simbolo della nostra città, un sentimento che si è concretizzato negli anni con continui interventi di manutenzione e miglioramento dello stadio comunale, recentemente arricchito da interventi volti a garantire sicurezza e aumentare la capienza spettatori».
«Riteniamo, pertanto, infondate le affermazioni che attribuiscono all’amministrazione eventuali responsabilità nella sospensione delle trattative intercorse tra il presidente Gerini e l’imprenditore ligure, presentato dallo stesso presidente come soggetto solido e professionale. Troviamo, infatti, sorprendente che il presidente minacci di adire le vie legali nei confronti di persone che lui stesso ha messo in contatto con l’amministrazione».
«L’amministrazione – prosegue la nota di Palazzo civico – ha sempre svolto con impegno il ruolo di facilitatore, mettendo a disposizione strutture e risorse e collaborando attivamente con tutte le parti coinvolte, come dimostrato anche in precedenti esperienze, inclusa la trattativa con l’imprenditore fiorentino. In quella circostanza, come oggi, la trattativa si è interrotta per motivi economici e non per problemi legati agli impianti o alle strutture comunali. Ribadiamo, quindi, la piena disponibilità dell’amministrazione a sostenere ogni iniziativa utile per il bene della squadra e per restituire lustro alla Massese Calcio, che merita di essere valorizzata e supportata nella sua crescita sportiva e sociale, senza essere coinvolta in contenziosi inopportuni e ingiustificati».


