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Massese, trattativa sull’orlo del naufragio: la cessione rischia di saltare

Brusca frenata proprio quando il tutto sembrava ormai vicino alla conclusione

MASSA – La tanto attesa svolta per il futuro della Massese potrebbe essere arrivata a un punto morto. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Tirreno, la trattativa per il passaggio di proprietà del club bianconero avrebbe subito una brusca frenata proprio quando sembrava ormai vicina alla conclusione.

Al centro della vicenda ci sarebbe un imprenditore ligure, attivo nel settore delle bonifiche ambientali, che da settimane stava valutando l’acquisizione della storica società zebrata. L’operazione, tuttavia, si sarebbe complicata nelle ultime fasi del confronto tra le parti.

Stando alla ricostruzione del quotidiano, l’entourage dell’investitore avrebbe manifestato forte delusione per il progressivo aumento delle richieste economiche necessarie a chiudere l’accordo. Una situazione che avrebbe raffreddato sensibilmente l’interesse dell’acquirente, al punto da mettere seriamente in dubbio il buon esito della trattativa.

Nei mesi scorsi erano trapelate indiscrezioni su un progetto ambizioso che prevedeva la riorganizzazione dell’assetto societario e la costruzione di una struttura dirigenziale in grado di rilanciare la Massese. L’investitore avrebbe già avviato contatti con diverse figure professionali e con potenziali sponsor, segnale di una volontà concreta di programmare il futuro.

Ora, però, tutto sembra essere tornato in discussione. La distanza tra le parti appare significativa e il rischio che l’operazione possa definitivamente sfumare è reale. Un epilogo che lascerebbe il club ancora nelle mani dell’attuale proprietà e aprirebbe nuovi interrogativi sulla programmazione della prossima stagione.

Nonostante le difficoltà, la porta non sarebbe ancora completamente chiusa. Nei prossimi giorni potrebbero emergere ulteriori sviluppi e non è escluso che un nuovo confronto possa riavvicinare le posizioni.

Per la tifoseria bianconera resta l’attesa di capire quale sarà il destino della Massese, una piazza che continua a sognare stabilità societaria e un progetto capace di riportare entusiasmo e ambizioni all’ombra dello stadio degli Oliveti.