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Massese, un’altra settimana di attesa: la fumata bianca ancora non arriva

La speranza è che l’ingresso nella seconda settimana di giugno possa finalmente portare novità concrete

MASSESE – Se nelle scorse settimane l’arrivo di una nuova proprietà alla guida della U.S. Massese 1919 sembrava ormai imminente, anche gli ultimi giorni sono trascorsi senza che siano arrivate comunicazioni ufficiali in grado di chiarire il futuro della società bianconera. Le indiscrezioni che circolano da tempo continuano a indicare l’interessamento concreto di un gruppo imprenditoriale facente capo a un imprenditore genovese operante nel settore delle bonifiche ambientali, una realtà che sarebbe dotata delle disponibilità economiche necessarie per provare a rilanciare le ambizioni della Massese.

Da quanto emerge, i contatti tra le parti ci sarebbero stati e la trattativa avrebbe raggiunto uno stadio avanzato. Tuttavia, ad oggi, manca ancora l’elemento più importante: l’ufficialità. Nessuna comunicazione è infatti arrivata né dall’attuale proprietà guidata dalla famiglia Gerini (foto), che già nel corso della stagione aveva lasciato intendere la volontà di cedere il club, né dalle istituzioni che seguono da vicino l’evolversi della situazione.

Un silenzio che non deve necessariamente essere interpretato come un segnale negativo, ma che allo stesso tempo non può lasciare completamente tranquilli i tifosi. I tempi iniziano infatti a stringere. Se l’obiettivo sarà quello di costruire una squadra capace di vincere il campionato di Promozione e riportare la Massese nelle categorie più consone alla sua storia, sarà fondamentale iniziare quanto prima la programmazione tecnica, l’organizzazione societaria e le operazioni di calciomercato.

Quel che appare certo è che i contatti non si sarebbero limitati esclusivamente all’attuale proprietà. Negli ultimi giorni vi sarebbero stati confronti anche con alcune delle realtà che gestiscono il calcio giovanile sul territorio provinciale, segnale di una volontà di approfondire la conoscenza del tessuto sportivo locale e di valutare possibili collaborazioni per il futuro.

Tutto questo, però, non basta ancora ai sostenitori bianconeri. Dopo anni di delusioni, retrocessioni e occasioni mancate, ciò che l’ambiente attende è soltanto una cosa: la tanto attesa fumata bianca. Anche questa settimana, purtroppo, non è arrivata.

La speranza è che l’ingresso nella seconda settimana di giugno possa finalmente portare novità concrete. La Massese ha bisogno di certezze per poter pianificare con i tempi giusti la prossima stagione, sia in Promozione sia nell’eventualità, non esclusa, di un possibile ripescaggio in Eccellenza. Per una piazza che manca dai campionati che hanno scritto la sua storia da quasi vent’anni e che si trova nella categoria più bassa degli ultimi settanta, il tempo delle parole sembra essere finito.