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Ferri (FI) in Regione: «Taglio della linea trasporto su gomma Pontremoli-Aulla-Noa, necessario ripristino»

«Chiediamo inoltre di avviare al più presto un tavolo che consenta di recuperare le gravi soppressioni delle linee cosiddette deboli operate con la gara sul trasporto T2 dello scorso anno in danno a molti comuni ed aree frazionali montane».

LUNIGIANA -L’interrogazione a firma di Jacopo Ferri e Marco Stella, i consiglieri regionali di Forza Italia, presentata all’amministrazione Giani, vuole fare chiarezza sulla decisione presa di tagliare la linea di trasporto pubblico locale Pontremoli-Aulla-Noa ribadendo la necessità del suo ripristino urgente.

I due consiglieri ricordano come tutte le sigle sindacali e diversi sindaci abbiano stigmatizzato la soppressione della corsa su gomma Pontremoli-Aulla-Noa e come la linea interessata, n. 19 sia stata introdotta a gennaio 2026 e dopo soli sei mesi, con il servizio estivo, viene annullata “senza alcun confronto con i Comuni e con la Società della Salute della Lunigiana. Gli esponenti politici asseriscono la necessità che venga “ripristinata con urgenza nella sua organizzazione ordinaria: dalla prima partenza alle 6.50 da Pontremoli e ritorno alle 13.00 dal Noa, alla seconda con partenza alle 14.10 e rientro alle 17.15”. Secono Ferri e Stella la centralità strategica del servizio di collegamento di Pontremoli al NOA che permette di raccogliere l’utenza a Filattiera, Villafranca, Terrarossa e ad Aulla, per poi immettersi direttamente sul percorso rapido fino al polo ospedaliero di Massa. “La scelta del taglio – contestano Ferri e Stella -, oltre che ingiusta perché sfavorisce ancora una volta i lunigianesi che hanno bisogno delle cure del Noa, a differenza di chi vive a Carrara o Massa, obbligando i cittadini ad affrontare molta strada e molte spese per raggiungere il Nuovo Ospedale delle Apuane, crea anche un grosso danno al sistema dei servizi sociali comprensoriali. La Lunigiana ha già dovuto subire la scure rappresentata dal T2 (il piano che ha riorganizzato il trasporto pubblico in Lunigiana istituendo il “Lotto debole” e attuando tagli di chilometraggi ndr) e quindi ha pienamente diritto a rivendicare al più presto il potenziamento del trasporto su gomma”.

Alla luce di questo i consiglieri regionali chiedono spiegazioni sia sul taglio che sulla mancanza del confronto e che venga ripristinato il servizio con urgenza. Gli esponenti politici concludono: “Chiediamo di avviare al più presto un tavolo che consenta di recuperare le gravi soppressioni delle linee cosiddette deboli operate con la gara sul trasporto T2 dello scorso anno in danno a molti comuni ed aree frazionali montane”.